CURTATONE – Oltre settanta operatori della polizia locale hanno preso parte, venerdì scorso, a un seminario di formazione dedicato al primo intervento sulla scena del crimine.
L’incontro si è svolto a Montanara, nella sala consiliare del municipio di Curtatone, ed è stato condotto dalla disegnatrice anatomica forense Elena Pagani.
A fare gli onori di casa il sindaco Carlo Bottani, l’assessore alla sicurezza, Sofia Pantani, e il comandante della Polizia Locale, Cristiano Colli. Al centro della giornata formativa, le corrette procedure operative da adottare nei primi momenti successivi a un fatto criminoso, con particolare attenzione alla tutela e alla conservazione degli indizi.
«Dopo le prime verifiche effettuate da vigili del fuoco, personale sanitario e forze dell’ordine, restano ambiti ben definiti di intervento», ha spiegato Pagani, sottolineando come l’accesso alla scena del crimine sia riservato esclusivamente alla polizia scientifica.
Pagani, dirigente del sindacato di polizia Sap e in servizio alla questura di Mantova, è nota per aver contribuito alla risoluzione di numerosi casi grazie ai suoi disegni ricostruttivi.
Fa inoltre parte del gruppo nazionale DVI (Disaster Victim Identification) ed è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove ha sviluppato le competenze artistiche poi applicate all’attività investigativa. Nel corso del seminario, affiancata dal commissario Daniele Bellotto, ha fornito indicazioni pratiche sulla gestione della scena del crimine e sulla raccolta dei reperti. «Il primo intervento rappresenta almeno il 50% del lavoro investigativo», ha evidenziato. La giornata si è conclusa con un’esercitazione pratica, durante la quale i partecipanti si sono confrontati con una simulazione realistica di un omicidio.


















