ASOLA – Il presidio ospedaliero di Asola consolida la sua vocazione di centro “amico della donna”. Lo scorso 10 marzo è ufficialmente entrato in funzione il nuovo ambulatorio di patologia dell’endometrio, un servizio di secondo livello integrato nella struttura di Ostetricia e Ginecologia diretta dal dottor Tazio Sacconi.
L’ambulatorio nasce per offrire risposte concrete a una vasta gamma di problematiche ginecologiche: dai sanguinamenti anomali ai polipi endometriali, dai fibromi intracavitari alla diagnostica per l’infertilità, fino al monitoraggio di sospette neoplasie e malformazioni uterine.
“L’obiettivo – spiega il direttore Tazio Sacconi – è garantire una presa in carico più veloce e appropriata. In base alla valutazione clinica, il ginecologo potrà decidere la strategia diagnostica più efficace (come la sonoisteroscopia o la biopsia) già durante il medesimo appuntamento. Inoltre, per gli esami più complessi, è prevista la possibilità di ricorrere alla sedazione cosciente.”
L’attivazione di questo servizio rappresenta un valore aggiunto per la cittadinanza, portando cure specialistiche di alta qualità direttamente sul territorio. L’impegno di Asola nella medicina di genere è d’altronde certificato dal prestigioso riconoscimento dei “Bollini Rosa” assegnato dalla Fondazione Onda Ets per il biennio 2026-2027, un marchio che distingue gli ospedali italiani più attenti alla prevenzione e alla cura delle patologie femminili.
Le pazienti possono accedere al servizio tramite prenotazione al Cup o call center regionale. È necessaria un’impegnativa del medico per “ecocolordoppler ginecologico” e “visita ginecologica”. Il servizio si inserisce in una rete di eccellenza che comprende anche gli ospedali di Mantova e Borgo Mantovano, creando un percorso di cura integrato per tutte le donne della provincia.
















