Ostiglia, freddo nelle classi, il consigliere Incorvaia denuncia: l’Itis risponde

OSTIGLIA – «Anche oggi aule al freddo e molti genitori, come il sottoscritto, hanno dovuto lasciare i figli a casa per evitare di dover fare altre corse, abbandonando il posto di lavoro per recuperarli da scuola».
Sulla questione interviene il consigliere comunale Alessandro Incorvaia, che ha seguito da vicino la vicenda. «Lunedì mattina ho chiamato personalmente l’ufficio della Provincia che si occupa della manutenzione degli istituti scolastici del Mantovano, informandoli della situazione di Ostiglia – dichiara Incorvaia –. Ovviamente non erano a conoscenza del guasto all’Itis e, grazie alla segnalazione del sottoscritto, avrebbero inviato subito la ditta incaricata presso l’istituto. In questo caso – prosegue il consigliere – non capisco perché la Provincia non avesse ricevuto alcuna segnalazione da parte della scuola».

Incorvaia rivolge poi un appello anche al neo-confermato presidente della Provincia, Carlo Bottani: «Dal momento che abbiamo un presidente appena rieletto che ha dichiarato che la Provincia è la casa di tutti i Comuni, lo esorto a risolvere una situazione davvero inconcepibile. In queste condizioni, con temperature nelle aule intorno ai 10-12 gradi, le scuole andrebbero chiuse per tutelare studenti, insegnanti e collaboratori. È assurdo, nel 2026, trovarci in queste condizioni. La speranza è che nei prossimi giorni la temperatura esterna aumenti, altrimenti saremo costretti a tenere i ragazzi a casa».

Immediata la replica della dirigenza scolastica. «Questa mattina la temperatura nelle aule dell’Itis era partita da 17 gradi, per poi raggiungere i 18 – ha spiegato il vicepreside Daniele Frigeri –. C’è stata solo un’aula che, avendo una parete vetrata, ha risentito maggiormente della temperatura esterna, sebbene non sia stata una delle mattinate più fredde, con valori di 2-3 gradi. Oggi pomeriggio sono intervenuti due tecnici inviati dalla Provincia di Mantova che cercheranno di risolvere il problema dell’aula con la vetrata. Al liceo si è verificato un piccolo problema di riscaldamento perché in alcuni termosifoni non tutti gli elementi si erano scaldati: i tecnici hanno risolto la situazione provvedendo a sfiatarli». La dirigenza dell’Itis precisa infine: «Abbiamo inviato diversi solleciti alla Provincia affinché potesse intervenire per risolvere il problema delle pompe di calore, che andavano in blocco a causa delle rigide temperature esterne dei giorni scorsi».