OSTIGLIA – Due medaglie d’oro al collo, un titolo continentale e una prova di maturità sportiva che porta in alto il nome di Maria Acuti, mantovana classe 2008, protagonista in maglia azzurra ai Campionati Europei di Cottbus (Germania). Con lei, nel quartetto dell’Inseguimento a squadre Donne Juniores, anche la compagna di team Elisa Bianchi: insieme hanno trascinato l’Italia sul tetto d’Europa.
Il Team Biesse Carrera Zambelli festeggia due atlete “orange” nel gruppo che ha conquistato l’oro, completato da Matilde Rossignoli, Azzurra Ballan e Linda Rapporti, alternatesi tra qualifiche e finale.
Una cavalcata perfetta fino all’oro
Martedì l’Italia aveva chiuso le qualificazioni con il secondo tempo (4’43”884), due secondi dietro al Belgio. Mercoledì, nel First Round contro la Germania, il quartetto ha gestito condizioni meteo difficili – velodromo all’aperto – fermando il cronometro a 4’49”008 e guadagnando l’accesso alla finale.
Nell’ultimo atto, la risposta decisiva: 4’40”432, media di 51,349 km/h, ribaltando il distacco delle qualifiche e superando nettamente il Belgio.
Per Maria Acuti, talento mantovano del 2008, originaria di Ostiglia, e per la coetanea bresciana Elisa Bianchi, un’altra perla di una stagione già brillante, che le aveva viste insieme sul podio del Campionato Italiano su strada juniores nel Lazio.
Le dichiarazioni delle protagoniste
Maria Acuti: «Siamo tutte molto contente, non ci crediamo ancora, per me è un oro europeo che vale tantissimo. Nelle qualifiche avevamo commesso diversi errori e il divario dal Belgio era netto. Sapevamo di dover migliorare tante cose nella finale. Non era finita: il Belgio si poteva battere. Abbiamo gestito molto bene la gara. Siamo davvero molto felici».
Elisa Bianchi: «È il mio primo titolo europeo, spero non sia l’ultimo. È indescrivibile la felicità che sto provando. Si è creato un gruppo inseparabile: ct, staff, compagne di nazionale. Questa unione ci ha permesso di vincere. Dedico la vittoria allo staff, alle compagne e alla mia famiglia».


















