MANTOVA – “Finalmente l’Unione Europea ha capito i suoi errori sulle politiche agricole e ha optato per un deciso cambio di rotta. Apprezziamo le linee guida dettate dal nuovo commissario Ue all’Agricoltura Hansen e siamo convinti che il riflesso diretto sulle aziende agricole mantovane sarà positivo”. Lo afferma il vicedirettore di Confagricoltura Mantova Massimo Battisti, analizzando la presentazione del documento di visione per l’agroalimentare europeo firmato da Hansen.
“Una visione, quella che ci è stata presentata da Bruxelles, che abbandona la teoria ideologica e miope del “piccolo è bello”, che tanti danni ha fatto all’agricoltura. – prosegue Battisti – Si torna, finalmente, a una visione moderna e dinamica dell’agricoltura, a parlare di priorità degli aspetti economici e sociali, di tecnologia, redditività, competitività e semplificazione. I temi ambientali e la tutela delle piccole aziende non vengono abbandonati ma, da quanto espresso finora da Hansen, saranno trattati in modo scientifico e non ideologico. Un vantaggio per le aziende, ma anche per i consumatori: su trasparenza, tracciabilità, sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale l’agricoltura sta facendo moltissimo e continuerà a farlo, puntando su scienza e innovazione”.
Le linee guida espresse dal Commissario Ue Hansen detteranno la strada per la nuova Pac 2028-2034 e per le altre politiche dell’Unione su agricoltura e agroalimentare. “Ora ci aspettiamo rapidità nelle azioni concrete – conclude il vicedirettore di Confagricoltura Mantova – perché nel frattempo per le aziende agricole, comprese quelle mantovane, è stato un salasso”.
I DATI
Nel 2023 le aziende agricole mantovane hanno potuto contare sul 30% in meno di risorse Pac. Nel Mantovano nel 2023 sono stati erogati 62,8 milioni di euro a 5.172 aziende per la domanda unica, mentre fino a qualche anno fa erano circa 90 milioni.
Per alcune tipologie di aziende i premi Pac si sono addirittura dimezzati. Confagricoltura Mantova, infatti, ha calcolato le perdite per alcune aziende-tipo della provincia: a un’azienda cerealicola e da pomodoro da industria dell’Alto Mantovano da 122 ettari infatti, la nuova Pac ha portato un calo del valore dei titoli da 654 €/ha nel 2022 a 302 €/ha nel 2023. Per un allevamento di bovini del Medio Mantovano con 41 ettari e un importo per ettaro pari a 869 €/ha nel 2022, si è passati a 401 €/ha nel 2023.
“Quanto detto – conclude Battisti – è ovviamente ancora “sulla carta”. Vigileremo attentamente per far sì che possa esserci quanto prima una traduzione concreta delle azioni promesse dall’Europa”.