MANTOVA – “Sono le 15.38 del 27 settembre 2026 e da questo momento il Migliaretto passa ai mantovani”. L’annuncio del Sindaco Mattia Palazzi conclude un iter lungo diversi anni e apre a una nuova stagione, quella in cui il grande spazio verde situato ai confini della città diventa proprietà di via Roma, che ne manterrà sicuramente la vocazione “green”, anche se la palla, per quanto riguarda i progetti da attuare al suo interno, passa alla prossima Amministrazione comunale.
Alla firma della permuta dell’area dell’ex aeroporto di Mantova Migliaretto hanno presenziato, oltre a Palazzi e alla Giunta al completo, il Direttore della Direzione regionale dell’agenzia del Demanio Mario Parlagreco, il Presidente del Tribunale di Mantova Massimo De Luca e il Vicesindaco e Assessore al Demanio Giovanni Buvoli. “Le condizioni della permuta – ha dichiarato il Sindaco – de sono esattamente quelle che erano state definite, il conguaglio è di 28mila euro, cifra irrisoria. Abbiamo rimesso le cose al giusto posto: ciò che è alla base della programmazione del Comune, cioè le funzioni sportive e sociali dei cittadini, torna al Comune, cioè il Migliaretto. E ciò che invece ospita in via esclusiva funzioni statali, cioè il sistema della giustizia, va di proprietà dello Stato, che ci deve investire perché il Tribunale, la Procura, la logistica del patrimonio dedicato ai servizi della giustizia ha bisogno da moltissimi anni di interventi, manutenzioni e miglioramenti che adesso lo Stato potrà fare perché è proprietario dell’immobile. Quindi non solo potrà: dovrà, avendone anche la responsabilità rispetto alla messa in sicurezza e a interventi che sono necessari”.
“Abbiamo impostato un masterplan – ha continuato Mattia Palazzi – anche perché questo era l’accordo con il Demanio per poter chiedere di ottenere il Migliaretto e la prossima Amministrazione si confronterà con l’Amministrazione stessa, cioè con la maggioranza che ci sarà e con i cittadini e gli stakeholder sul futuro dell’area. La mia idea è molto chiara, l’ho sempre espressa – e il maaterplan che abbiamo impostato ovviamente ne prende anche atto – che deve rimanere un’area verde con servizi per i giovani e per lo sport. Dopodiché, i carichi distributivi e quali saranno è un tema che affronterà la nuova Amministrazione”.

















