MANTOVA – Le ambizioni di Isabella d’Este, il collezionismo di Vincenzo I e la certezza del genio caravaggesco: Giovanni Pasetti e Stefano Scansani si confrontano a Palazzo Te sulle storie che uniscono Mantova a Leonardo, Arcimboldo e Caravaggio. Allo Spazio Te l’incontro in occasione della mostra “Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio”, sui legami e le tracce dei tre artisti a Mantova, con il presidente di Fondazione Palazzo Te Giovanni Pasetti con il giornalista e scrittore Stefano Scansani. L’appuntamento è per giovedì 8 ottobre alle 17.30 allo Spazio Te, nell’ambito del ‘public program’ in occasione della mostra. Mentre l’esposizione, curata da Guido Rebecchini e Barbara Furlotti, esamina i diversi modi in cui i maestri hanno osservato, interpretato e reinventato il mondo naturale, trasformandolo in immagini capaci di unire ricerca, immaginazione e meraviglia, l’incontro ripercorrerà i fatti che hanno legato Leonardo, Arcimboldo e Caravaggio alla storia della città gonzaghesca.
Si approfondirà il celebre soggiorno di Leonardo da Vinci, ospite di Isabella d’Este che desiderava un proprio ritratto dal maestro fiorentino “ancor meglio che Cecilia Gallerani” (la celebre Dama con l’ermellino). Si parlerà della trasfigurazione della natura fantasticata e dipinta da Giuseppe Arcimboldo alla corte dell’imperatore Rodolfo d’Asburgo, complice culturale di Vincenzo I Gonzaga, infine si ripercorrerà la vicenda della “Morte della Vergine” di Caravaggio, opera rifiutata a Roma e giunta nelle collezioni ducali su intuizione di Pietro Paolo Rubens.
La conferenza è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Il prossimo appuntamento sarà venerdì 30 ottobre con Andrea Pinotti che interverrà sul tema “A testa in giù. Il capovolgimento dell’immagine come apertura di senso”.


















