Pegognaga, i medici fanno squadra per la vaccinazione antinfluenzale

PEGOGNAGA – Ridotti i tempi di attesa e accesso sicuro sono gli obiettivi che i medici di famiglia di Pegognaga hanno offerto ai rispettivi assistiti nell’espletamento della campagna vaccinale antinfluenzale. Obiettivi decisamente confermati dalla soddisfazione della stessa popolòazione che ha ha partecipato alla campagna vaccinale in numero decisamente superiore allo scorso anno. Obiettivi che i medici hanno raggiunto facendo squadra, come rimarcano nel loro stesso comunicato stampa “I medici di famiglia di Pegognaga fanno squadra per la Campagna anti-influenzale. Nelle scorse settimane, presso la Medicina di Gruppo di Pegognaga, si sono svolte le “giornate vaccinali” dedicate alla campagna antinfluenzale, rivolte alla cittadinanza. I tre medici di famiglia del Comune mantovano, dr.ssa Alessandra Gennari, dr.ssa Laura Faglioni, dr. Andrea Varoli, con il supporto della segretaria Elisa Vincenzi, hanno lavorato fianco a fianco per garantire un’organizzazione efficiente, riducendo i tempi di attesa e permettendo un accesso sicuro a tutti i pazienti. «In queste tre giornate abbiamo somministrato centinaia di dosi di vaccino, soprattutto a favore dei pazienti più fragili e a rischio», spiega la dr.ssa Alessandra Gennari. «La vaccinazione stagionale – aggiunge la dr.ssa Laura Faglioni – riduce il rischio di ricovero negli anziani di circa il 70 per cento. Per questo continueremo nei prossimi giorni a vaccinare chi ne ha più bisogno». Il dr. Andrea Varoli ha infine sottolineato l’importanza di proteggersi prima del picco influenzale, atteso tra dicembre e gennaio, invitando la popolazione a non rimandare”. Il comunicato conclude “L’iniziativa è stata accolta con grande partecipazione ed entusiasmo da parte dei cittadini, che hanno aderito ancora più numerosi rispetto all’anno precedente riconoscendo e apprezzando non solo l’efficienza dell’organizzazione, ma anche lo spirito di squadra dei tre medici, uniti da un unico obiettivo: proteggere la salute della loro comunità”.

Riccardo Lonardi