Pegognaga, il 75° Carnevale dei Ragazzi racconta la storia di Pinocchio

PEGOGNAGA – Nel primo pomeriggio di domenica 15 febbraio Pegognaga parteciperà compatta all’evento più atteso dell’anno: la 75a edizione del Carnevale dei Ragazzi. Tanti sono gli anni trascorsi da quando nel 1951 le Suore Sacramentine, che gestivano la scuola materna comunale, su suggerimento del viceparroco don Remo Spina, fecero sfilare i bimbi, vestiti con variopinti costumi confezionati dalle stesse suore e da molte mamme e nonne, per le principali vie del paese tra l’entusiasmo della folla. Nel tempo, con la crescita dei fanciulli, crebbe parimenti l’entusiasmo della contagiosa allegria diffusa dalla gioiosa manifestazione, sempre più partecipata anche da adulti. Dalla semplice sfilata delle mascherine, il Carnevale, stavolta su suggerimento del nuovo viceparroco don Dante Lasagna, si arricchì di carri allegorici, costruiti mesi prima da padri e nonni e dagli stessi fanciulli divenuti adulti.

Il Carnevale pegognaghese conobbe fama in tutta la provincia ed anche oltre. Tant’é che carri e gruppi allegorici laurenziani venivano invitati anche a manifestazioni carnevalesche d’altri paesi, financo fuori provincia. Nel 2020 l’esplodere del Covid indusse l’emanazione di norme di sicurezza assai severe, costringendo gli organizzatori, parrocchia comune scuole pro loco Flexum, a rinunciare alla creazione dei carri allegorici, limitando la manifestazione alla sola sfilata dei gruppi mascherati. Per riaccendere l’entusiasmo gli animatori Pro Loco cominciarono a suggerire ai partecipanti, tra i quali anche molti extracomunitari, d’ispirarsi ad un tema diverso per ogni edizione. Quello della 75a edizione, “Pegognaga racconta la storia di Pinocchio”, è non solo per i giovanissimi un ritorno alle origini, ovvero a gioiosità e fantasia, ma è altresì obiettivo mirato per gli adulti a riflettere sul modo di affrontare la condotta sociale, ovvero evitare ipocrisie e falsità che generano instabilità sociale. L’allegria dunque come riflessione collettiva.

Riccardo Lonardi