PEGOGNAGA – Ha preso il via a Pegognaga “Sin-Energie-Oratorio di Comunità”, progetto biennale per adolescenti e famiglie. Si tratta di un percorso socio-educativo del tutto nuovo. Partendo dall’intuizione del santo torinese Giovanni Bosco di creare un sito, l’oratorio appunto, in cui crescere i giovani ai valori di mutuo rispetto, aiuto, aggregazione, condivisione, affinché imboccassero la giusta via della vita tramite gioco, studio e addestramento a una professione, l’odierno Oratorio-di-Comunità è caratterizzato da due aspetti.
Dal coinvolgimento nel percorso non solo dei ragazzi ma anche delle famiglie, mirando, come sottolineano in conferenza stampa gli organizzatori «a rendere l’Oratorio mai vuoto, tramite attività, presenze educative, laboratori ed eventi, promuovendo il protagonismo giovanile e il coinvolgimento di volontari, genitori e associazioni. L’iniziativa si rivolge ai giovani dai 9 ai 18 anni». L’altro aspetto oltremodo innovativo: il progetto è il risultato convergente collaborazione e condivisione, ossia Sin-Energie tra Comune (presente l’Assessore a Pubblica Istruzione Manuela Tirelli), Parrocchia (don Flavio Savasi), Istituto Comprensivo Gonzaga-Pegognaga (la Dirigente Rossella Auriemma), coop socio-educativa Simpatria (il Presidente Davide Bianconi), Anspi (il Presidente Aldo Bertellini), associazioni Il Formicaio, CheFare ETS, PQ Basket, Pe.Go Volley, numerose altre realtà del territorio, nonché i giovani ideatori-coordinatori Pietro Bernardelli, Isacco Fazzi e Matteo Coroni.
Sono potenziate le esperienze di doposcuola e aggregazione, anche per la partecipazione di preadolescenti e adolescenti. I laboratori proposti sono coordinati da educatori, dei quali uno col compito di facilitare le relazioni tra gruppi famiglie volontari associazioni, onde costruire una rete educativa e sociale in paese. Ci saranno momenti formativi per i giovani ma anche per famiglie e adulti di riferimento onde rafforzare competenze e alleanze educative; iniziative culturali sportive comunitarie e interventi mirati alla riqualificazione degli ambienti. Il progetto fruisce del finanziamento di 53mila euro del bando Fondazione Cariplo, di 3mila euro dell’Istituto Comprensivo e 4mila dal Fondo Comunità Mantovana.
Riccardo Lonardi
















