“Pellegrini di speranza”, la chiesa di San Pio X canta l’inno del Giubileo

MANTOVA – Come da consolidata tradizione la chiesa di San Pio X questo pomeriggio era gremita in occasione del Concerto di Capodanno giunto alla 34esima edizione. Il ricco programma musicale ha visto protagonisti Alessandro Meneghello all’organo, Marco Marri alla tromba, Davide Montaldi all’oboe e Leonardo Meneghello al violoncello.

Il titolo di quest’anno, “Pellegrini di speranza”, era incentrato sull’omonimo inno del Giubileo realizzato dal mantovano Francesco Meneghello con il testo di Pierangelo Sequeri. Posizionato a metà scaletta, è stato intonato a mo’ di canto comunitario da tutti i presenti, così come poi è avvenuto a fine concerto con il classico natalizio “Adeste Fideles”.

La prima parte del concerto si è concentrata su branio di Johann S. Bach (il primo per organo, il secondo per violoncello), Georg F. Haendel e Antonio Vivaldi (un concerto per oboe e organo cui si è aggiunto anche il violoncello). Poi, come detto, il momento culminante di questa edizione con il canto comunitario de “Pellegrini di Speranza” a fare da spartiacque prima di una seconda parte caratterizzata da una “Sonata per tromba e organo” di Tommaso Albinoni, l'”Ave Maria” di Giulio Caccini e la “Trumpet Voluntary” di nuovo di Haendel. L'”Adeste Fideles” ha concluso il programma salutando il Natale e accogliendo il nuovo anno tra i lunghi applausi tributati ai musicisti che hanno offerto uno spettacolo di grande qualità, raffinato nell’esecuzione e capace di coinvolgere il pubblico in un’esperienza musicale intensa e partecipata.