Piazzale Monferrato, il Comune realizzerà direttamente la riqualificazione dello spazio pubblico

L'assessore Serena Pedrazzoli

MANTOVA – La riqualificazione di piazzale Monferrato torna al centro dell’agenda urbana di Mantova, con un passaggio amministrativo che permette al Comune di assumere direttamente la realizzazione dell’intervento, utilizzando le risorse economiche messe a disposizione dai privati coinvolti nel Piano Attuativo “Atr1 Te Brunetti – 2° stralcio”.

La Giunta ha approvato la modifica della convenzione urbanistica, confermando l’opera come intervento di rilevante interesse pubblico. I soggetti attuatori verseranno 63.951 euro al momento della stipula della convenzione: una somma che resterà nella disponibilità dell’Amministrazione, consentendo di programmare e realizzare la riqualificazione secondo il progetto già definito.

Un luogo strategico per il quartiere

Piazzale Monferrato è stato individuato fin dalla campagna elettorale come uno spazio chiave da rigenerare, per restituire al quartiere un punto di incontro, socialità e aggregazione. La scelta di far realizzare direttamente l’opera al Comune permette di inserirla in una visione più ampia di valorizzazione del quartiere Te Brunetti, già interessato da interventi significativi come i nuovi sottopassi ciclopedonali e il progetto del bosco urbano di via Amadei.

La modifica della convenzione conferma inoltre la rinuncia dei lottizzanti a richiedere la restituzione degli oneri di urbanizzazione e delle monetizzazioni, anche nel caso di mancata o parziale edificazione. Una scelta che garantisce la piena disponibilità delle risorse destinate all’interesse pubblico.

L’assessora all’Urbanistica e rigenerazione urbana Serena Pedrazzoli ha spiegato la visione dell’Amministrazione: «Piazzale Monferrato oggi è soprattutto un grande parcheggio asfaltato. Con questo intervento vogliamo trasformarlo in uno spazio più bello e più utile per chi vive il quartiere, senza rinunciare ai posti auto. Ci saranno più verde, nuove panchine e un luogo dove fermarsi, incontrarsi e vivere il quartiere, non solo attraversarlo. Abbiamo scelto che sia il Comune a realizzare direttamente quest’opera perché crediamo che uno spazio pubblico così importante debba essere seguito passo dopo passo dall’Amministrazione e inserito in una visione più ampia di rigenerazione del quartiere Te Brunetti. Negli ultimi anni questo quartiere è cambiato molto: i nuovi sottopassi ciclopedonali hanno migliorato i collegamenti con il resto della città, è partito il progetto del bosco urbano di via Amadei e ora aggiungiamo un altro tassello. Restituire qualità agli spazi pubblici significa migliorare la vita di tutti i giorni. Un piazzale non deve essere solo un posto dove lasciare l’auto: può diventare anche un luogo dove sedersi all’ombra, aspettare un amico, far giocare un bambino o semplicemente sentirsi parte del proprio quartiere. È questa l’idea di città che vogliamo costruire.»