Politecnico, numeri in crescita: oltre 350 all’open day. “Studenti seguiti anche dopo la laurea”

MANTOVA – Oltre 350 studenti, un centinaio di posti disponibili successo per l’Open day del Politecnico di Milano Polo Territoriale di Mantova che per tutta la giornata di oggi ha accolto ragazzi e genitori per presentare il corso triennale in “Progettazione dell’Architettura”.
A fare gli onori di casa Davide Del Curto, prorettore del Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano e i docenti Emilia Corradi, coordinatrice del corso di laurea e Claudia Tinazzi, vice coordinatore del corso per il Campus di Mantova.

“Siamo molto contenti come sempre, quest’anno ancora di più – ha commentato il prorettore Del Curto – oltre 350 iscritti alla giornata di oggi il che vuol dire che con i genitori abbiamo avuto circa 500 persone al Campus, grande incremento anche rispetto allo scorso anno segno che l’offerta del Campus di Mantova rimane fortemente attrattiva e questo ci gratifica molto”.
Un centinaio i posti disponibili ai quali si accederà tramite un test di ingresso
“Sicuramente con questi numeri – prosegue – se fatto tutti domanda la selezione sarà uno su tre”.
Dopo la presentazione in aula hanno preso il via i laboratori didattici e le attività a tema, una pausa lunch e nel pomeriggio ha avuto luogo la visita guidata al Polo Territoriale di Mantova, guida al test d’ingresso, presentazione dei servizi agli studenti e incontro con le famiglie.
Durante i laboratori, i partecipanti hanno potuto sperimentare in prima persona alcuni degli ambiti centrali della formazione in architettura, dal progetto alla rappresentazione, dal rilievo digitale e modellazione 3D alla storia e fotografia dell’architettura, fino alla progettazione degli spazi interni e al recupero del patrimonio esistente. Un’esperienza concreta per capire come nasce un progetto e cosa significa Studiare Architettura al Politecnico di Milano.

Oggi l’orientamento, poi il test di ingresso e il corso di laurea, ma l’offerta del Politecnico non finisce qui, dopo i tre anni, infatti, i ragazzi saranno accompagnati nella scelta futura, sia che essa sia di continuare a studiare o di entrare nel mondo del lavoro
“Questo fa parte dell’orientamento strategico di tutto il nostro ateneo – prosegue Del Curto – una cura alle persone e al rapporto umano contro ogni tendenza di concepire l’università soltanto come telematica, l’università invece è fatta di comunità, di presenza, di percorso dall’ingresso, a tutto il corso di laurea e fino all’uscita per individuare il proprio percorso di carriera“.

E proprio per permettere agli studenti di fare comunità stanno proseguendo i lavori di riqualificazione di alcune aree della struttura “A maggio abbiamo inaugurato uno dei giardini che regala agli studenti uno spazio esterno molto gradito, abbiamo fatto un grande investimento in biblioteca che è stata inaugurata a Natale e adesso a maggio inaugureremo anche l’altro giardino dove realizziamo un’area dedicata allo sport per favorire l’aggregazione e anche il benessere”.

Per maggiori informazioni https://www.polo-mantova.polimi.it/