Ponte Calvatone-Acquanegra, ristori per 20mila euro dalla Regione. Carra e Piloni: “Risultato importante”

PONTE CALVATONE/ACQUANEGRA – Location sicuramente emblemantica e significativa per una conferenza stampa: il ponte tra Calvatone ed Acquanegra. Ma la scelta è stata fortemente voluta dai consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Matteo Piloni. Gli esponenti dem al Pirellone infatti sono riusciti ad ottenere, dalla Lombardia, 20 mila euro per i ristori alle imprese e alle attività commerciali dei Comuni interessati, e per i danni provocati dalla chiusura del transito sull’Oglio, dal 2023 ad oggi. I fondi arrivano dopo l’ennesimo emendamento presentato, stavolta all’assestamento di bilancio 2026 che si è chiuso ieri, per gli indennizzi alle imprese che in questi anni hanno subito una perdita dei ricavi che raggiunge anche al 50% rispetto al periodo antecedente la chiusura (cinque le attività chiuse definitivamente), e che ancora oggi attendono la posa del ponte provvisorio per ristabilire il collegamento tra le due sponde, cremonese e mantovana.

Soddisfazione da parte dei due esponenti del Partito Democratico, ma è solo un primo passo rispetto alla soluzione della vicenda che richiede comunque di non abbassare la guardia: “Abbiamo raggiunto un risultato importate. Finalmente sono stati concessi i ristori che tanto e in tante occasioni abbiamo chiesto alla Regione Lombardia che fino ad oggi si era voltata dall’altra parte rispetto a una crisi che dura ormai da troppo tempo. Le risorse ottenute sono frutto di un nostro impegno costante e condiviso con i cittadini, le imprese, il Comitato “Ridateci il Ponte”, con gli amministratori locali. 20mila euro saranno utili ad alleviare il peso della chiusura del ponte sulle aziende e sulle attività economiche dei territori coinvolti, anche se rappresentano una cifra minima rispetto alle reali esigenze e perdite subite in questi tre anni”, affermano Carra e Piloni.

“Siamo intervenuti più volte con interrogazioni e atti formali e con questo emendamento abbiamo sollecitato la giunta lombarda poiché l’anno scorso si era assunta l’impegno, con l’approvazione di un ordine del giorno in Consiglio regionale. Un impegno pubblico che era rimasto lettera morta. Oggi finalmente abbiamo ottenuto un risultato concreto e di questo siamo particolarmente soddisfatti e contenti, cioè di poter aver dato un contributo sostanziale fornendo una prospettiva all’economia locale, oggi in grande sofferenza”.
Una situazione insostenibile, che si trascina da anni e che richiede risposte. La Regione ha responsabilità a cui non può sottrarsi, e noi continueremo questo percorso a fianco dei Comitati, dei cittadini, degli amministratori. Per quanto riguarda Acquanegra – conclude Carra – ci auguriamo che i 10 mila euro destinati al mantovano possano sommarsi anche a dei fondi provinciali che ad oggi non ci sono ma che noi confidiamo possano essere destinati. Le attività commerciali hanno bisogno di questo sostegno e non solo del riconoscimento con medagliette per l’attività che fanno, bisogna aiutarle nei momenti di difficoltà, perché rappresentano un presidio fondamentale per la socialità e per l’economia locale”. Tra i presenti: Giuseppe Torchio, sindaco di Bozzolo e consigliere provinciale di Mantova e capogruppo di “Mantova Provincia Unita”; Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona; Enrico Tavoni e Alvaro Busi del Comitato “Ridateci il ponte”; Carlo Danieli capogruppo di opposizione in consiglio comunale ad Acquanegra; e Valeria Patelli sindaca di Calvatone.