POLESINE (PEGOGNAGA) – Da sei anni il Ponte di strada Petrate, sul Po Vecchio, resta chiuso per motivi di sicurezza. Una chiusura che isola la frazione di Polesine dal collegamento con strada Bertone Gandazza verso Vienuove di Suzzara, e che – nonostante incontri, sollecitazioni e impegni verbali – non ha ancora trovato un percorso condiviso tra i due Comuni proprietari al 50%.
Un anno di tentativi, nessun passo avanti
Il 25 agosto 2025 il sindaco di Pegognaga Matteo Zilocchi insieme al responsabile dell’Area Tecnica del comune laurenziano architetto Jacopo Benatti,ha incontrato in municipio l’assessore suzzarese Andrea Cantoni e il dirigente dell’Ufficio Tecnico architetto Marco Bianchi, per sbloccare una situazione ferma dal 2020.
«Il Comune di Pegognaga da allora – ha commentato il sindaco Matteo Zilocchi – ha inviato la bozza di delibera il 23 settembre 2025, ha effettuato solleciti in ottobre e novembre: ha mantenuto un dialogo costruttivo con l’assessore Cantoni, concordando una ripartenza a gennaio 2026. Ma da Suzzara non è arrivato alcun riscontro.»
Il nodo del progetto e l’offerta del Consorzio di Bonifica
Il Consorzio di Bonifica si è detto disponibile – con delibera del novembre 2023 – a redigere gratuitamente il progetto di fattibilità, a patto che i due Comuni sottoscrivano una convenzione per la copertura delle spese future. Senza progetto, però: non è possibile quantificare i costi, né partecipare a bandi o ottenere finanziamenti. Pegognaga ha già sostenuto le spese per la valutazione del rischio del ponte, assumendo il ruolo di capofila della convenzione.
Il sindaco di Pegognaga Matteo Zilocchi non nasconde la frustrazione per una vicenda che definisce «una vergogna istituzionale» e richiama la responsabilità condivisa: «Il ponte è chiuso dal 2020 e da anni assistiamo a continui rimpalli. Senza l’impegno paritetico di Suzzara non possiamo nemmeno avviare il livello progettuale. Pegognaga ha fatto la sua parte, anche sostenendo costi e proponendo atti concreti. Ma gli impegni a parole non bastano più: serve un passo avanti immediato per arrivare alla convenzione e al progetto. I cittadini devono sapere che questa situazione non dipende da noi soltanto. È ora che Suzzara dimostri con atti formali la volontà di procedere.»
Una vicenda che attende ancora una svolta
Il ponte resta chiuso, il collegamento interrotto, e la convenzione tra enti ancora ferma. Pegognaga ribadisce la disponibilità a procedere, ma senza una risposta ufficiale da Suzzara il dossier rimane bloccato.


















