Porto Mantovano, furto con la “tecnica della monetina”: 24enne arrestato dopo inseguimento a piedi

SANT’ANTONIO (PORTO MANTOVANO) – Attimi di paura nella tarda mattinata di ieri a Porto Mantovano, dove una donna di 74 anni è stata derubata nel parcheggio del supermercato Conad con la cosiddetta “tecnica della monetina”. Decisivo l’intervento dei carabinieri della stazione locale, che nel giro di poco tempo sono riusciti a rintracciare e arrestare uno dei presunti responsabili.

La vittima si è presentata poco dopo il mezzogiorno di ieri nella caserma dei carabinieri di via Manzoni, ancora sotto shock per quanto accaduto. Ai militari ha raccontato di essere stata avvicinata da un uomo e una donna che, agendo in coppia, avrebbero gettato alcune monete a terra per distrarla. Approfittando di quei pochi istanti, i due si sarebbero impossessati della sua borsa contenente portafoglio, carte di credito e bancomat.

Ricevuta la denuncia, i carabinieri hanno immediatamente allertato la pattuglia impegnata nei controlli del territorio, predisposti anche nell’ambito delle attività concordate durante il recente Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura dal Prefetto Roberto Bolognesi. L’intuizione dei militari si è rivelata decisiva: sapendo che il bancomat sottratto apparteneva a un istituto di credito presente in zona, hanno ipotizzato che i ladri potessero tentare subito dei prelievi. La pattuglia si è quindi diretta verso la banca, dove ha notato un uomo corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima.

Alla vista dei carabinieri il sospettato si è dato alla fuga, dando origine a un inseguimento a piedi per le strade di Porto Mantovano. Durante la corsa avrebbe anche tentato di disfarsi del denaro appena prelevato e della tessera bancomat, lanciandoli a terra nel tentativo di rallentare i militari. Il tentativo però non è bastato. L’uomo è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri, che lo hanno arrestato e recuperato l’intera somma sottratta: 750 euro ottenuti attraverso tre prelievi effettuati in rapida successione. La refurtiva è stata restituita alla donna, che ha potuto recuperare anche i propri effetti personali.

In manette è finito un cittadino messicano di 24 anni residente a Pioltello, nel Milanese. Nei suoi confronti sono state formulate, in ipotesi accusatoria, le accuse di furto aggravato in concorso con destrezza, resistenza a pubblico ufficiale e indebito utilizzo di carte di credito. Il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza per direttissima.