PORTO MANTOVANO – Non solo prevenzione e contrasto ai reati: l’Arma dei Carabinieri continua a essere, da oltre due secoli, un presidio di prossimità, ascolto e umanità. Con questo spirito si è concluso il primo ciclo di incontri dedicati alla cultura della legalità, organizzato dalla Stazione di Porto Mantovano guidata dal Maresciallo Capo Niccolò Genchi, che ha aperto le porte della caserma agli alunni della scuola secondaria Treves e della primaria di via Kennedy.
L’arrivo dei bambini ha trasformato l’atmosfera militare in un momento di entusiasmo e partecipazione. Ad accoglierli, nel piazzale allestito per l’occasione, c’erano i Carabinieri del Pronto Intervento, le moto veloci per il controllo del territorio e il Nucleo Cinofili, accompagnato dal cane in servizio, subito diventato protagonista agli occhi dei più piccoli.
Uno dei momenti più intensi è stato l’alzabandiera: davanti al tricolore, i ragazzi hanno cantato l’Inno di Mameli, un gesto semplice ma carico di significato, che ha unito simbolicamente generazioni diverse nel segno dei valori democratici.
Il Maresciallo Genchi ha poi incontrato gli studenti, affrontando temi cruciali come bullismo, educazione civica e tutela dell’ambiente. Il Comandante ha spiegato come l’Arma intervenga per proteggere i più fragili e come oggi rappresenti la più grande forza di polizia ambientale d’Europa. I ragazzi hanno potuto anche utilizzare la radio di servizio per salutare la Centrale Operativa di Mantova, comprendendo così la rete di protezione che vigila sul territorio 24 ore su 24.
Grande stupore ha suscitato la dimostrazione del Nucleo Cinofili, che ha simulato un’operazione di ricerca, mostrando l’intesa perfetta tra conduttore e cane.
A testimoniare il valore dell’iniziativa sono intervenute le autorità locali. Il Dirigente Scolastico, professor Filippo Belloni, ha espresso un sentito ringraziamento: «Iniziative come questa accorciano le distanze tra i nostri giovani e le Istituzioni. L’Arma, con la sua professionalità e umanità, è un alleato insostituibile nel formare i cittadini consapevoli di domani».
Presente anche la Sindaca Maria Paola Salvarani, che ha voluto ringraziare personalmente i militari per il loro impegno quotidiano e per la vicinanza dimostrata al mondo della scuola.
L’incontro si è così trasformato in un ponte tra istituzioni, studenti e territorio, confermando ancora una volta il ruolo dell’Arma come forza viva, capace di garantire sicurezza non solo attraverso il presidio, ma anche attraverso l’educazione e la costruzione della fiducia nelle nuove generazioni.




















