Possanzini: “siamo in difficoltà ma abbiamo l’obbligo di lottare fino alla fine”

MANTOVA – “Ci restano otto partite e sono convinto che questa squadra possa salvarsi. Dobbiamo cambiare marcia e capire quali sono i nostri limiti. Se dovessimo ottenere la salvezza ce lo ricorderemo a lungo”. Non rinuncia a provare a vedere il lato positivo, mister Davide Possanzini, anche al termine dell’ennesima trasferta amara.

Che da Pisa non sarebbe stato facile portare a casa punti lo si sapeva, ma dopo un primo tempo finito in parità e che aveva illuso sulle possibilità del Mantova di reggere l’urto dei neroazzurri, la ripresa è stata un brutto risveglio per i virgiliani. “Il Pisa – ammette Possanzini – è venuto fuori e ci hanno schiacciati, avrebbero anche potuto fare più gol. Perdere qui ci poteva stare ed è un risultato meritato, ma non è ovviamente nelle nostre intenzioni scendere in campo per rimediare sconfitte”.

Il mister biancorosso non si nasconde dietro un dito: “Siamo in difficoltà, questo è un momento nero, il peggiore da quando sono sulla panchina del Mantova, ma abbiamo l’obbligo di lottare fino alla fine”. L’allenatore guarda avanti: “Se c’è qualcosa di positivo da tirar fuori da questa gara è l’orgoglio, prima del calciatore c’è l’uomo. Adesso è arrivato il momento di guardarsi dentro”.