Prevenzione truffe agli anziani, sala gremita a Gazoldo per l’incontro con i carabinieri

GAZOLDO DEGLI IPPOLITI – Incontro molto partecipato quello dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni degli anziani, che si è svolto ieri pomeriggio al Centro Sociale di Gazoldo degli Ippoliti, dove i Carabinieri della locale Stazione nell’ambito del progetto “Ascolto – ascoltiamoci” hanno parlato con i cittadini per metterli in guardia sulle truffe e dare consigli su come evitare di cadere nella trappola dei malfattori.
A guidare l’incontro è stato il comandante della Stazione, luogotenente Angelo De Gruttola, affiancato dal responsabile del Centro, Basilio Lanzini. Nel corso dell’appuntamento sono stati illustrati i principali raggiri utilizzati dai truffatori, con esempi concreti tratti dai casi più frequenti. Tra questi, le telefonate di falsi operatori bancari che segnalano presunti accessi fraudolenti ai conti correnti invitando le vittime a trasferire il denaro su conti “sicuri”, oppure i finti tecnici di società di luce e gas e, ancora, i sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine che segnalano incidenti inesistenti chiedendo il pagamento immediato di una cauzione.
Particolare attenzione è stata dedicata ai comportamenti da adottare per evitare di cadere nei raggiri. Il comandante ha ribadito l’importanza di contattare senza esitazione il Numero Unico di Emergenza 112 in presenza di richieste sospette, sottolineando come né forze dell’ordine, né avvocati, né operatori bancari o tecnici chiedano denaro contante o bonifici.
Un altro aspetto evidenziato riguarda la necessità di denunciare sempre, anche i tentativi di truffa. “Superare il senso di vergogna o scoraggiamento — è stato spiegato — consente alle forze dell’ordine di monitorare con maggiore precisione il fenomeno e contrastarlo in modo più efficace”.
L’incontro si è rivelato anche un momento di confronto diretto tra cittadini e Carabinieri, rafforzando il rapporto di fiducia e la presenza dell’Arma sul territorio, in un’ottica di prevenzione e tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.