Quistello, l’ex ambulatorio di San Rocco diventerà una residenza per giovani

QUISTELLO – L’ex ambulatorio di San Rocco a Quistello potrebbe trasformarsi in una residenza di co-housing destinata ai giovani. La giunta comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione dell’immobile comunale, inserito nel più ampio progetto territoriale “Oltrepò Mantovano Terra d’Arte a favore dei giovani”.

L’intervento rientra nella candidatura presentata dal Consorzio Oltrepò Mantovano al bando “Progetti Emblematici Maggiori 2026” di Fondazione Cariplo. L’obiettivo è contrastare lo spopolamento giovanile e favorire nuove forme di abitazione accessibile per gli under 35, attraverso una rete di co-housing distribuita sul territorio.

Il progetto prevede il recupero dell’ex ambulatorio di San Rocco, immobile di proprietà del Comune di Quistello, con un investimento complessivo di 45mila euro. Di questi, 31.500 euro, pari al 70% della spesa, sarebbero coperti dal contributo di Fondazione Cariplo, mentre i restanti 13.500 euro verrebbero finanziati dal Comune con risorse proprie o altre fonti compatibili con il bando.

La proposta tecnica è stata predisposta dall’architetto Stefano Righi e comprende relazione tecnica e generale, computo metrico, quadro economico, cronoprogramma ed elaborati progettuali. Il quadro economico destina circa 26.800 euro ai lavori e agli oneri per la sicurezza, mentre oltre 18mila euro sono previsti tra somme a disposizione e spese accessorie.

Secondo quanto previsto dal progetto territoriale, la rete di co-housing sarà sviluppata nei comuni di San Benedetto Po, Suzzara e Quistello, affiancandosi a una rete di spazi dedicati alle residenze artistiche distribuiti nell’Oltrepò Mantovano. Il programma, della durata di 36 mesi, dovrebbe partire il 1° gennaio 2027 e concludersi il 31 dicembre 2029.

Con la delibera approvata il 24 settembre, l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Gloriana Dall’Oglio ha dato il via libera tecnico al progetto e ha trasmesso la documentazione al Consorzio Oltrepò Mantovano, in attesa dell’esito della richiesta di finanziamento.