Raccolta differenziata, provincia di Mantova ancora da record con l’87%: primato in Lombardia

MANTOVA – Il territorio mantovano, con l’87% di raccolta differenziata (i dati si riferiscono al 2024), si piazza per distacco al primo posto in Regione Lombardia e ai primissimi posti in assoluto in Italia. A dirlo è il rapporto sulla produzione e la raccolta di rifiuti urbani pubblicato dalla Provincia di Mantova e presentato oggi a Palazzo di Bagno dal Dirigente di Area Alessandro Gatti, dal Responsabile del servizio Giampaolo Galeazzi, dal Consigliere provinciale con delega alla Tutela e valorizzazione dell’ambiente Luca Perlari e dal curatore del progetto stesso, Giancarlo Poltronieri. “I dati – hanno affermato Perlari e Galeazzi – sono stati confermati anche quest’anno e dimostrano come la provincia di Mantova sia leader a livello lombardo e nazionale per quanto riguarda la raccolta differenziata, ormai stabile sull’87%, valore di assoluto rilievo, a dimostrazione che il sistema funziona e soprattutto che i cittadini sono sensibili e collaborano attivamente. Da un lato c’è l’aspetto ecologico, dall’altro quello dei costi con la gestione integrata del ciclo dei rifiuti”.

DIFFERENZIATA DA RECORD: 87% LA MEDIA PROVINCIALE

Che il Mantovano sia da tempo terra di “ricicloni”, si sa da diversi anni. Quest’anno, tuttavia, il dato è ancora più elevato: 87%, una percentuale che fa staccare la provincia di 6 punti rispetto a quella lombarda che segue, Bergamo (81%), e via via le altre, con Sondrio e Pavia che non raggiungono l’obiettivo del 65% fissato dalla normativa vigente. Mantova si piazza così al primo posto in Lombardia e tra i primissimi in Italia. In generale, i Comuni più piccoli sono quelli in cui il tasso di differenziata è più alto: in due casi – San Giovanni del Dosso e Gazoldo degli Ippoliti – si va oltre il 94%. Per contro, Castiglione delle Stiviere (77,46%) e Viadana (79,70%) sono i Comuni in cui si ricicla di meno, ma va detto che anche queste percentuali sono molto elevate. E poi ci sono i Comuni popolosi che sono assolutamente virtuosi: tra questi Suzzara con il 90,49% e Porto Mantovano addirittura con il 92,51%. Il capoluogo, Mantova, fa registrare un buon 84,34% in attesa della rivoluzione nel servizio di raccolta.

TONNELLATE DI RIFIUTI PRO CAPITE IN AUMENTO: 498 KG A TESTA IN MEDIA

Nel 2024 in Provincia di Mantova sono state raccolte 165.004 tonnellate in modo differenziato, corrispondenti a oltre 498 kg per abitante all’anno, in aumento rispetto al 2023 (incremento del 3,44%), un aumento da attribuire principalmente al nuovo incremento della raccolta della matrice verde e degli RSA (rifiuti prodotti da Aziende che decidono di uscire dalla raccolta del servizio pubblico, chiedendo una diminuzione della Tari). A esse, per il calcolo della percentuale della raccolta differenziata, vanno aggiunti anche parte del compostaggio domestico,i rifiuti ingombranti, inerti e spazzamento stradale destinati al recupero, per arrivare a un totale di 190.357 tonnellate.

FRAZIONI MERCEOLOGICHE: IN AUMENTO LA RACCOLTA DI CARTA

Entrando nel merito della raccolta differenziata, il verde torna al primo posto con 42,5 tonnellate raccolte nel corso del 2024, mentre negli anni precedenti la raccolta era stata inferiore. In aumento – ma stavolta leggero – l’umido, che supera le 40 tonnellate. La terza frazione più raccolta è la carta, e in questo caso l’aumento è notevole rispetto all’anno passato: 31.162 tonnellate. Ciò si deve al fatto che dall’anno scorso entrano nella contabilizzazione anche gli RSA (rifiuti speciali assimilati), rifiuti che le aziende scelgono di affidare direttamente a un recuperatore senza passare per il servizio pubblico di raccolta. L’incremento della frazione umida parte nel 2009, anno in cui diversi Comuni hanno iniziato a introdurre sistemi di raccolta domiciliare con contestuale avvio della raccolta delle frazioni organiche (umido), mentre prima veniva conferito direttamente nei cassonetti stradali dell’indifferenziato.

I RIFIUTI URBANI AUMENTANO DEL 5%. CROLLA L’INDIFFERENZIATO

Nel 2024 in provincia di Mantova sono state prodotte 219.238 tonnellate di rifiuti urbani, con un incremento del 5% rispetto al 2023 (207.161), equivalenti a 538 kg/ab*anno pro capite rispetto ai 508 kg/ab*anno del 2023. Tale incremento è da attribuire principalmente all’incremento dovuto ai rifiuti gestiti direttamente dalle aziende e i quantitativi successivamente trasmessi dai Comuni. In parallelo, continua la crescita della raccolta differenziata, e allo stesso tempo la decrescita del rifiuto non differenziato, che fino al 2010 rimane costante e poi con l’introduzione e diffusione di sistemi di raccolta rifiuti domiciliare tende a diminuire decisamente. Se venticinque fa l’indifferenziato era preponderante e il differenziato molto inferiore, oggi – come mostra la tabella sottostante, in colore arancione il non differenziato, in verde il differenziato – il rapporto si è totalmente invertito.