Rinnovo contratto Iveco, Fim Cisl chiede aumenti salariali e più tutele

MANTOVA – Aumenti in busta paga, salvaguardia del potere d’acquisto, nuove garanzie per l’occupazione e partecipazione attiva dei lavoratori ai processi di transizione industriale. Sono i capisaldi della piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Specifico di Lavoro (Ccsl) – applicato anche al Gruppo Iveco – presentata nei giorni scorsi dai sindacati Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr all’assemblea dei delegati.

All’incontro ha preso parte Monica Tonghini, segretaria generale della Fim Cisl Asse del Po, insieme alla delegazione territoriale composta da Luca Bonali e dal delegato Fim in Iveco Massimo Lomazzo.

Le richieste economiche e normative

La piattaforma ipotizza una validità quadriennale per la parte normativa (2027-2030) e biennale per quella economica. Sul fronte retributivo, le sigle sindacali chiedono un incremento della paga base del 3,3% annuo per il 2027 e il 2028 (pari a circa 150 euro medi mensili a regime), un potenziamento del premio di risultato, l’adeguamento della previdenza complementare e la blindatura dei superminimi individuali.

Sul versante normativo si punta a un deciso rafforzamento della sicurezza sul lavoro, a nuove tutele per i precari e all’estensione dei permessi.

Il ruolo della formazione e le sfide dell’Intelligenza Artificiale

«Per i lavoratori Iveco questo rinnovo rappresenta uno snodo cruciale per recuperare potere d’acquisto e garantire una crescita salariale concreta in una fase di profonde trasformazioni dell’automotive», evidenzia Monica Tonghini.

Tra i temi centrali figura anche l’impatto delle nuove tecnologie nel processo produttivo. «Le innovazioni e l’introduzione dell’intelligenza artificiale devono essere governate attraverso il dialogo e la partecipazione dei lavoratori – conclude la segretaria della Fim Cisl Asse del Po –. È essenziale valorizzare le competenze interne e assicurare un confronto preventivo su tutte le ricadute occupazionali».

La piattaforma è ora al vaglio delle votazioni tra le rappresentanze aziendali in vista della trattativa per il rinnovo del contratto, in scadenza il prossimo 31 dicembre 2026.