Rossi attacca Sinistra Italiana: “Diritti a giorni alterni, tolleranza verso illegalità e violenze”

MANTOVA – «A Mantova c’è chi si erge a paladino dei diritti, ma solo quando fanno comodo e sempre a senso alterno». A dirlo è Stefano Rossi, Capogruppo di Mantova Ideale, che ha presentato una mozione di dissociazione del Consiglio comunale dalle posizioni espresse da Sinistra Italiana in relazione a messaggi e immagini di solidarietà verso centri sociali protagonisti di illegalità e violenze

“Il responsabile enti locali di Sinistra Italiana di Mantova – afferma Rossi – ha scelto ancora una volta di dimostrare tutta l’incoerenza di una certa sinistra radicale: rigorosa e inflessibile quando si tratta di colpire avversari politici o simboli storici, ma improvvisamente indulgente e silenziosa – se non addirittura solidale – quando entrano in gioco centri sociali protagonisti di illegalità, occupazioni abusive e violenze contro le Forze dell’Ordine. Parliamo della stessa persona che nel 2018 promosse e ottenne la revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e il divieto di utilizzo di piazze e sale pubbliche per associazioni e privati etichettati, a suo dire, “fascisti”. All’epoca, la motivazione era la difesa dei valori democratici e della legalità. Valori che oggi sembrano valere molto meno quando a violarli sono realtà ideologicamente affini come Leoncavallo o Askatasuna”.

“È questo il concetto di diritti della sinistra mantovana?” si domanda Stefano Rossi. “Diritti garantiti solo ad alcuni, tolleranza per chi occupa e aggredisce, zero rispetto per le Forze dell’Ordine e per lo Stato di diritto? Come Mantova Ideale abbiamo presentato una mozione di netta dissociazione dalle posizioni espresse da Sinistra Italiana, perché il Consiglio comunale non può e non deve essere associato, neppure indirettamente, a messaggi che normalizzano l’illegalità e giustificano la violenza politica. La libertà di espressione non può diventare un alibi per legittimare comportamenti criminali. Chi ricopre ruoli politici e istituzionali ha il dovere della coerenza e della responsabilità, non del doppio standard. Mantova merita chiarezza, legalità e rispetto delle istituzioni. Non paladini dei diritti a giorni alterni”.