SABBIONETA – La Fondazione Sabbioneta Heritage entra nella fase decisiva della costruzione della programmazione culturale 2026, un percorso articolato in tre passaggi: l’Assemblea dei Sostenitori del 20 dicembre, il Consiglio di Amministrazione del 27 dicembre e, infine, il Consiglio di Indirizzo convocato per il 9 febbraio, momento in cui il piano potrà essere approvato e ufficializzato.
Ottimi risultati nel 2025: la base per ripartire
Nel CdA del 27 dicembre, il presidente Giani Fava, il direttore Laura Nardi e il direttore artistico Ezio Zani hanno illustrato gli ottimi risultati ottenuti nel 2025, che rappresentano il punto di partenza per progettare il nuovo anno.
Al centro della relazione artistica, la mostra di Juergen Teller “7 1/””, chiusa con un bilancio in pareggio grazie a una campagna sponsor particolarmente efficace, sostenuta da fondazioni, Regione Lombardia e privati. L’esposizione ha garantito a Sabbioneta una forte risonanza mediatica nazionale e internazionale, confermando il trend positivo di visitatori già registrato nel 2024.
Il 2026: ripensare gli spazi della città patrimonio Unesco
Il confronto tra i consiglieri – rappresentanti di Fondazione, Comune, Pro Loco e Parrocchia – ha delineato le linee guida per il 2026:
- Palazzo Giardino diventerà la sede privilegiata delle mostre temporanee, con due esposizioni già in fase di studio.
- Palazzo Ducale concentrerà la narrazione della storia sabbionetana.
- Il Museo del Ducato sarà dedicato all’approfondimento della vita spirituale e religiosa della comunità nei secoli.
Un progetto che punta a valorizzare in modo più coerente e moderno gli spazi unici della città Unesco.
Nuova convenzione con la Parrocchia e regolarizzazioni interne
Durante il CdA è stata approvata anche la nuova convenzione tra Fondazione e Parrocchia di Sabbioneta, che ridefinisce l’utilizzo e la valorizzazione dei monumenti parrocchiali. La convenzione pluriennale entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.
È stata inoltre avviata la regolarizzazione di alcune figure interne alla Fondazione.
Assemblea dei Sostenitori: confronto sulle proposte
Già il 20 dicembre si era riunita l’Assemblea dei Sostenitori, composta da fondatori e sostenitori della Fondazione. In quell’occasione sono state illustrate le prime proposte organizzative e programmatiche per il 2026, in un confronto aperto con Comune, Pro Loco e Parrocchia.
Appuntamento al 9 febbraio
Il percorso si chiuderà il 9 febbraio alle 18, quando il Consiglio di Indirizzo sarà chiamato ad approvare definitivamente la programmazione 2026. Solo allora il nuovo piano culturale potrà essere presentato ufficialmente alla città













