SABBIONETA – Un nuovo e importante passo avanti nella lotta allo spreco e nel sostegno alle fragilità. Il Comune di Sabbioneta ha annunciato il potenziamento della propria rete di solidarietà attraverso un progetto strutturato per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari, che entrerà ufficialmente in vigore il 1° aprile.
Una sinergia tra istituzioni e volontariato
L’iniziativa è il frutto di un lavoro corale che vede schierati in prima linea la Caritas parrocchiale, le Acli provinciali di Mantova (con i circoli di Breda Cisoni e Padre Giacinto Bianchi) e l’associazione Aval (Volontari ACLI Lombardia). Queste realtà rappresentano il cuore pulsante di un sistema che trasforma il potenziale spreco delle attività economiche locali in una risorsa vitale per le famiglie in difficoltà.
Dal Banco Alimentare all’Emporio Solidale
L’obiettivo è ambizioso: rendere capillare la raccolta di prodotti ancora perfettamente consumabili presso i negozi e le aziende del territorio. Il sistema attuale, basato sul Banco Alimentare cittadino, è destinato a evolversi nei prossimi mesi in un vero e proprio Emporio Solidale, offrendo uno strumento di supporto ancora più dignitoso ed efficace.
Il ruolo dei Servizi Sociali e dei volontari
La gestione del progetto seguirà criteri rigorosi:
- Valutazione: I Servizi Sociali comunali selezioneranno i nuclei familiari beneficiari in base a indicatori socio-economici.
- Operatività: I volontari si occuperanno dell’intero ciclo, dal recupero fisico dei prodotti presso i fornitori alla selezione, fino alla preparazione dei pacchi e alla distribuzione finale.
Questo impegno silenzioso ma costante permette di rispondere ai bisogni primari della comunità, promuovendo al contempo una cultura del riuso e della responsabilità sociale. La partecipazione dei volontari si conferma ancora una volta il pilastro fondamentale per contrastare l’esclusione sociale nel territorio sabbionetano.
















