Salirono sul tetto dopo una lite, ora occupano abusivamente un’abitazione: giovani fidanzati denunciati

GOVERNOLO (RONCOFERRARO) – Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Sustinente sono intervenuti a Governolo dopo la segnalazione di un proprietario che aveva trovato la porta della propria abitazione forzata e luci accese all’interno. L’uomo, che stava effettuando un controllo nell’immobile abitato in precedenza dall’anziana madre attualmente ricoverata in ospedale, ha chiamato il 112 richiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.

All’interno della casa i militari hanno trovato una giovane coppia, un 19enne tunisino e una 20enne italiana residente a Porto Mantovano, che aveva occupato l’immobile senza autorizzazione. I due sono stati identificati e fatti allontanare; l’abitazione è stata quindi restituita al legittimo proprietario.

IL PRECEDENTE: L’EPISODIO DEL 4 GIUGNO E L’INTERVENTO DI CARABINIERI E SINDACO

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la coppia era alla ricerca di un riparo e aveva forzato l’ingresso dell’abitazione, che risultava completamente arredata e con le utenze attive. I due non sono affatto sconosciuti alle forze dell’ordine: lo scorso 4 giugno erano stati protagonisti di un gesto eclatante a Porto Mantovano. I genitori della ragazza hanno sempre ostacolato la frequentazione della figlia con quel ragazzo, ma nonostante ciò la giovane ragazza era rimasta incinta e quel pomeriggio, nonostante fosse al nono mese di gravidanza, aveva cercato di raggiungere il fidanzato sul tetto di un’abitazione, attirando così l’attenzione di tutto il paese.

Quel pomeriggio erano intervenuti i Carabinieri, 118, Vigili del Fuoco, la Sindaca Maria Paola Salvarani, tutti uniti per scongiurare quello che il ragazzo aveva intenzione di fare: urlando, il soggetto minacciava di lanciarsi nel vuoto se non gli fosse stata data una casa. In quell’occasione, dopo ore di mediazione posta in essere dal Comandante della Stazione di Porto Mantovano Niccolò Genchi, arrampicatosi sul tetto, e grazie alle rassicurazioni fatte dalla Sindaca di Porto Mantovano, la coppia era stata sistemata in una struttura ricettiva trovata e pagata dall’Amministrazione comunale, evitando il peggio.

Da quel momento è iniziato un continuo peregrinare della coppia, colpita nel frattempo anche da provvedimenti giudiziari per i comportamenti posti in essere dallo straniero, il quale ha trascorso dei periodi anche nel carcere di Mantova. La figlia nata poche settimane dopo quell’episodio era stata presto affidata ai servizi sociali, anche tramite interessamento da parte del Tribunale dei minori.

LA DENUNCIA

Tornando all’occupazione della casa di Governolo, i Carabinieri hanno denunciato i due giovani per danneggiamento aggravato, violazione di domicilio e invasione di edifici. Per il 19enne è scattata anche una denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, essendo destinatario del divieto di dimora nella provincia di Mantova.