SAN BENEDETTO PO – Una giornata dal forte valore simbolico e affettivo quella di venerdì 12 dicembre scorso, quando i compagni della 3ª classe della scuola media del 1961 si sono ritrovati, dopo ben 64 anni, presso il Museo di San Benedetto Po.
Il luogo scelto non è casuale: l’edificio monastico che oggi ospita il museo fu, all’epoca, trasformato in scuola e sede delle aule di elementari, medie e avviamento professionale. All’incontro hanno partecipato 14 dei 26 compagni di allora, mentre gli assenti erano giustificati ma ugualmente ricordati con affetto.
Durante la giornata, i presenti hanno voluto rendere omaggio agli insegnanti che segnarono la loro formazione, tra cui Adriana Lasagna, Mario Moretti, Umberto Bellintani, Antigone Baraldi e Gino Bezzecchi, figure che non solo trasmisero cultura, ma seppero cogliere le inclinazioni personali dei ragazzi, contribuendo a tracciarne il futuro.
Il gruppo ha inoltre compiuto un gesto concreto di solidarietà, donando un contributo alla Scuola di Musica locale per sostenere la crescita degli allievi. Il presidente Roberto Rebuzzi ha espresso gratitudine per l’iniziativa. A suggellare l’incontro, i partecipanti hanno sottoscritto un documento che ribadisce l’immutata amicizia anche nei confronti degli assenti.
















