SAN BENEDETTO PO – Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda del furto avvenuto nel refettorio monastico di piazza Matilde di Canossa a San Benedetto, dove era in corso una mostra d’arte organizzata in collaborazione con il Comune. I Carabinieri della locale Stazione, grazie a un’indagine rapida e accurata, hanno ritrovato l’opera rubata e denunciato un uomo di 81 anni per furto aggravato.
Il 9 febbraio un artista e designer 50enne del luogo aveva denunciato la scomparsa di una sua scultura: una testa umana in argilla a grandezza naturale, del valore di 1.500 euro. L’opera, non assicurata e non ancora catalogata presso la Soprintendenza, era stata sottratta dagli spazi espositivi senza lasciare tracce evidenti.
I militari, analizzando le telecamere di videosorveglianza comunali e consultando le banche dati in uso, hanno rapidamente individuato l’autore del furto: l’opera era ancora in suo possesso. Il giorno successivo, 10 febbraio, Carabinieri e Polizia Locale hanno restituito la scultura al legittimo proprietario, che si è detto «fortemente commosso» e ha ringraziato gli investigatori per la professionalità e la tempestività dell’intervento.
















