San Giorgio, lista Benessere: no alla discarica, accuse a Comune e Regione

Marco Rossi e Pierluigi Luisi

SAN GIORGIO BIGARELLO – La lista Benessere per San Giorgio Bigarello esprime una contrarietà totale alla decisione della Conferenza di Servizi che ha autorizzato l’impianto di recupero e riciclo di rottami metallici per la discarica di car fluff a Pontepossero di Sorgà. Il gruppo parla di un “capovolgimento della realtà”, denunciando un iter che privilegerebbe l’interesse privato a scapito della salute pubblica e della sicurezza di un territorio già segnalato come altamente vulnerabile dal punto di vista idrogeologico.

Secondo il gruppo consiliare, la Regione Veneto e il Comune di Sorgà avrebbero ignorato le criticità ambientali e le osservazioni presentate dai territori confinanti. Il parere “non ostativo” espresso dall’amministrazione guidata da Paola Bedoni viene definito come una scelta che “getta la maschera”, interpretata come un sostegno alle richieste della ditta proponente, in contrasto con le preoccupazioni dei cittadini.

La lista Benessere annuncia il proprio pieno sostegno al Comitato No Car Fluff e alle iniziative legali e amministrative che saranno avviate dagli enti locali contrari al progetto. Il gruppo ribadisce che non arretrerà nella difesa dell’ambiente e della salute dei residenti di San Giorgio Bigarello e dei comuni limitrofi.

DISCARICA CAR FLUFF, CARRA (PD): “SERVE UNA LEGGE PER BLOCCARE DEFINITIVAMENTE QUESTI IMPIANTI”
“La fragilità di un territorio non si misura con il metro dei dieci chilometri dal confine regionale. La conferma arriva proprio con una notizia che non avremmo voluto sentire, cioè l’autorizzazione della discarica di rifiuti metallici a Sorgà, al confine tra Veneto e Lombardia. Il tema è la tutela complessiva di un’area fragile, oggi priva di adeguate protezioni. A dieci chilometri e cento metri il problema resterebbe identico.
Noi del gruppo Pd in regione Lombardia avevamo sollecitato  un intervento della Giunta regionale nei confronti del Veneto sulla discarica di Car Fluff prevista nel Comune di Sorgà, a ridosso del confine mantovano. La discarica car fluff si farà e con questo viene compromessa la tutela ambientale che non si ferma, appunto, ai confini amministrativi. C’è stato un confronto vero con la Regione Veneto per impedire nuovi insediamenti di queto tipo che avrebbero gravato sul territorio mantovano? Noi continueremo la nostra battaglia perché vengano approvate le nostre proposte, cioè di bloccare attraverso leggi regionali gli insediamenti di discariche nei territori fragili, in particolare dei Prati Stabili, come potrebbe avvenire nel territorio di Marmirolo: qui l’obiettivo è impedire la realizzazione della discarica di amianto. Su questo non arretreremo. Nel frattempo esprimo il mio sostegno al Comitato No Car Fluff, ai cittadini di Sorgà e del territorio veneto e ai cittadini dei Comuni mantovani coinvolti”.