MANTOVA – La salute come elemento fondamentale della vita di tutti, in particolare degli anziani e delle persone fragili. È stato questo il tema centrale con cui il Psi ha aperto stamani la propria campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative a Mantova.
L’incontro, intitolato “La salute è di tutti. La sanità è pubblica”, ha rappresentato un momento di approfondimento sulla situazione della sanità mantovana, ma anche l’occasione per ricordare, a tre mesi dalla scomparsa, Maria Barletta, figura indimenticata per il suo impegno nella sanità e, più in generale, nel sociale e nella vita del territorio.
A introdurre gli ospiti dell’incontro, ospitato nella sede del Club delle Tre Età, è stato il segretario provinciale del Psi Michele Chiodarelli.
«Il tema proposto riguarda tutti, dalle famiglie agli anziani. Per questo abbiamo invitato relatori di prestigio: lo scopo è approfondire il tema della sanità che, come sappiamo, è di competenza regionale ma coinvolge da vicino anche le amministrazioni locali».
Al tavolo dei relatori erano presenti il candidato sindaco Andrea Murari, il consigliere regionale Marco Carra, il direttore sanitario dell’Ospedale Civile di Gonzaga Roberto Pedrazzoli, l’assessore al Welfare del Comune di Mantova Andrea Caprini ed Ester Pungolino della segreteria nazionale del Psi.
Enrico Grazioli, consigliere comunale Psi da sempre impegnato sui temi della sanità e del sociale, ha fatto il punto sulle principali criticità che i cittadini si trovano ad affrontare.
«Il duplice scopo dell’appuntamento di oggi è, da un lato, ricordare il ruolo importante che Maria Barletta ha avuto per tutta la comunità mantovana e, dall’altro, concentrarci sulla cronica mancanza di finanziamenti alla sanità pubblica. In Lombardia i fondi vanno prevalentemente alla sanità privata e questa situazione di squilibrio prosegue da molti anni, creando gravi disagi soprattutto per le persone più fragili. Le liste d’attesa sono estremamente lunghe e, in caso di necessità, si è costretti a rivolgersi alla sanità privata con costi spesso elevati: una situazione ingiusta che penalizza i più svantaggiati».
Le riflessioni di Grazioli hanno trovato concordi gli altri interventi, che hanno anche ricordato il lavoro e le iniziative promosse da Maria Barletta, da sempre impegnata nella tutela delle donne, delle madri e delle persone più fragili e sole. Tra i progetti da lei promossi anche un’idea di cohousing per la terza età, rimasta però senza attuazione. Un ricordo commosso di Barletta è arrivato dall’assessore Andrea Caprini e dalla vicepresidente dell’Ordine delle Ostetriche di Mantova e Brescia Daniela Mantovanelli, che ha sottolineato in particolare il suo impegno a favore delle donne e delle persone sole.
Il candidato sindaco Andrea Murari è intervenuto ringraziando il Psi per l’organizzazione dell’incontro e per aver voluto rendere omaggio alla figura di Maria Barletta, aprendo al contempo un confronto su un tema centrale per i cittadini.
«La salute al primo posto, insieme alla sicurezza: sono questi i temi che i cittadini percepiscono come più urgenti e ai quali dobbiamo dare risposte. La sicurezza riguarda lo Stato, la sanità è in capo alle Regioni, ma dobbiamo comunque rispondere ai bisogni primari dei cittadini. L’impegno è quello di essere sempre presenti nel confronto con Regione e Governo. In particolare ritengo fondamentale affrontare il problema delle liste d’attesa nella sanità pubblica: tempi troppo lunghi e, a volte, visite fissate in strutture lontane. A causa dei costi e degli spostamenti le persone più svantaggiate risultano penalizzate. Questo sarà uno dei temi sui quali ci impegneremo con maggiore determinazione».
Nel corso dell’incontro è stata ribadita da tutti i relatori la volontà quindi di mantenere alta l’attenzione sul tema della sanità pubblica, pilastro fondamentale del welfare. Il Psi ha confermato l’intenzione di promuovere iniziative e proposte concrete affinché il diritto alla salute sia realmente garantito a tutti i cittadiniì. (ER)












