Sant’Andrea, 15 nuovi ingressi nella Compagnia del Preziosissimo Sangue

MANTOVA – Cinque novizi e dieci nuovi membri effettivi della Compagnia del Preziosissimo Sangue. Sono stati 15 i protagonisti della cerimonia che si è svolta oggi pomeriggio nella basilica di Sant’Andrea, santuario del Preziosissimo Sangue, presieduta dal vescovo di Mantova Marco Busca alla presenza di numerosi confratelli e consorelle.
Cinque postulanti hanno compiuto il passaggio al noviziato, mentre dieci novizi sono entrati a far parte a pieno titolo della Compagnia, che con i nuovi ingressi conta oggi 63 componenti, guidati dal priore Rosanna Golinelli.

Il rito tra basilica e cripta

La cerimonia si è aperta con la processione dall’altare del Crocifisso all’ottagono della basilica, dove erano disposti postulanti, novizi e membri della Compagnia. Qui sono state intonate le Litanie al Preziosissimo Sangue, prima della discesa in cripta, il luogo che custodisce la preziosa reliquia. Nel corso del rito il priore ha presentato i postulanti e i novizi, che sono stati quindi accolti dal vescovo Marco Busca secondo la tradizione della Compagnia. La giornata è poi proseguita con il vespro e la santa messa, per concludersi con un momento conviviale.

Una Compagnia di 63 componenti

Accanto al priore Rosanna Golinelli, il Consiglio direttivo è composto da otto membri: Fabio Braghiroli, Gianni Bellesia, Marco Germiniasi, Roberto Marchini, Antonio Albarello, Mario Federici, Luisa Onesta Tamassia e Alessandro Bertazzoni. La Compagnia è stata ricostituita come associazione laicale della Diocesi di Mantova con Bolla del 14 settembre 2010, con il compito di custodire e diffondere il culto della Reliquia del Preziosissimo Sangue e di promuovere opere di carità. Tra i principi fondanti indicati nello Statuto figurano la venerazione del Preziosissimo Sangue, l’organizzazione insieme alla Diocesi della solenne processione del Venerdì Santo, la formazione spirituale dei componenti, l’approfondimento della conoscenza storica e teologica della reliquia e la cura del luogo nel quale viene custodita.
Ai membri della Compagnia è inoltre richiesto un percorso di formazione spirituale permanente, la partecipazione frequente ai sacramenti, la preghiera personale e comunitaria e l’impegno nelle opere di carità e misericordia, sia corporali sia spirituali.

Fotoservizio di Gianni Bellesia