MANTOVA – Sabato 21 febbraio, dalle 9 alle 12.30, il mercato contadino di Borgochiesanuova ospiterà “SeMiScambi”, la manifestazione dedicata allo scambio gratuito di semi per promuovere e valorizzare la biodiversità agricola. Un appuntamento aperto a tutti, dove agricoltori, appassionati e semplici curiosi potranno portare le proprie sementi e barattarle con altre varietà.
Saranno disponibili oltre cento varietà, suddivise in diverse categorie:
- Piante ornamentali e da fiore: Alcea rosea, Aquilegia vulgaris, Zinnia elegans, Verbena bonariensis, Nigella damascena, Lunaria annua
- Piante mellifere: Phacelia tanacetifolia, Echinacea purpurea, Achillea millefolium, Scabiosa atropurpurea
- Erbe aromatiche e officinali: Hyssopus officinalis, Salvia sclarea, Malva moschata, Isatis tinctoria
- Ortaggi e piante alimentari: songino (Valerianella locusta), zucche (Cucurbita maxima), Atriplex hortensis, Perilla frutescens
- Specie spontanee e rustiche: Salvia pratensis, Tragopogon porrifolium, Saponaria ocymoides
- Arbusti e alberi: Vitex agnus‑castus, Chimonanthus praecox, Hovenia dulcis, Acer palmatum
- Specie storiche o simboliche, legate a tradizioni di custodia e memoria
L’iniziativa si inserisce in un contesto culturale più ampio: l’11 marzo 2024 il Parlamento europeo ha riconosciuto il diritto dei contadini allo scambio dei semi, una pratica antica e fondamentale per la sovranità alimentare e il rinnovamento della biodiversità. Per secoli, infatti, le sementi sono state un bene comune, frutto della selezione comunitaria e dell’adattamento ai territori.
Oggi, invece, il mercato globale è dominato per il 60% da quattro grandi gruppi (Bayer‑Monsanto, Corteva, ChemChina‑Syngenta, Basf), con varietà selezionate soprattutto per esigenze industriali: uniformità, conservabilità, resistenza alla raccolta meccanica. “SeMiScambi” vuole essere un gesto concreto in direzione opposta, un invito a recuperare la ricchezza delle varietà locali e la libertà di scambio.
L’evento è organizzato in collaborazione con Rete SeMiScambi e Associazione Seed Vicious, e dialoga con percorsi di responsabilità ambientale come lo standard Biodiversity Friend, che valorizza le aziende impegnate nella tutela della biodiversità.
Durante la mattinata saranno presenti agronomi per fornire consigli colturali e informazioni tecniche.
















