MANTOVA – In piazza Seminario c’è una nuova pianta. Dopo l’abbattimento ad aprile dello storico bagolaro che da più di 50 anni svettava di fronte alla scuola, irrimediabilmente aggredito da un fungo che lo ha divorato, Mantova Ambiente aveva rassicurato che sarebbe stato sostituito da una nuova pianta. Eccola quindi fresca fresca di piantumazione si tratta di quercia in sostituzione del bagolaro abbattuto per problemi di stabilità
“La pianta è una farnia, come disposto dall’autorizzazione all’abbattimento rilasciato dalla soprintendenza, che aveva individuato in questa specie quella da utilizzare per il reimpianto
è un albero deciduo, tipico della pianura planiziale, molto longevo se trova le condizioni adatte alla radicazione” – spiegano i tecnici di Mantova Ambiente.
Il soggetto messo a dimora è alto circa 4 metri, con circonferenza del fusto di 30 centimetri circa. “Per le dimensioni, rispetto alle piante abitualmente messe a dimora, è considerato “esemplare”” – concludono i tecnici.
La piantumazione in piazza Seminario a Mantova è stata solo una delle azioni messe in campo nella nuova fase del programma di monitoraggio e rinnovo del patrimonio arboreo comunale. Gli interventi, curati dai tecnici di Mantova Ambiente, si concentreranno in particolare sulle aree verdi dell’Isola delle Oche e di Costa Brava, con l’obiettivo di garantire l’incolumità pubblica e la salute del verde cittadino.
I lavori derivano da approfondite verifiche agronomiche che hanno evidenziato criticità strutturali in alcuni esemplari, colpiti prevalentemente da processi di carie del legno. Gli abbattimenti, che interessano meno dell’1% del patrimonio arboreo totale, riguardano soprattutto pioppi ibridi, specie nota per la fragilità strutturale e la tendenza a cedimenti improvvisi in caso di maltempo. Si tratta di interventi non più rimandabili per prevenire potenziali pericoli nelle zone frequentate dai cittadini.
Il piano non prevede solo rimozioni, ma una vera e propria rigenerazione. Sono infatti già in corso le operazioni di nuova piantagione che proseguiranno nelle prossime settimane per compensare le rimozioni e arricchire la biodiversità urbana.
Un tassello importante di questa operazione riguarda il piazzale Ragazzi del ’99: le venti piante rimosse per consentire lo spostamento dei sottoservizi (propedeutico al cantiere RFI per il sottopasso di Porta Cerese) sono già state ricollocate con successo in altre aree idonee.
Il Comune di Mantova ricorda che queste operazioni fanno parte di una strategia di gestione programmata avviata nel 2016. L’approccio annuale permette di sostituire progressivamente gli esemplari malati o instabili con alberature giovani e sane, assicurando che la “foresta urbana” di Mantova rimanga un bene sicuro e fruibile per le generazioni future.
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