SUZZARA – Si è riunito mercoledì 14 gennaio scorso il Comitato di Sezione dell’Anpi Suzzara‑Gonzaga‑Motteggiana, tracciando le linee guida dell’attività per il 2026. Al centro della discussione: il programma nelle scuole, le giornate del tesseramento e le iniziative politiche e culturali che coinvolgeranno il territorio nei prossimi mesi.
Progetti nelle scuole: storia locale e memoria civile
Il presidente Ezio Frontelli ha illustrato il percorso formativo che l’ANPI proporrà agli istituti comprensivi, in collaborazione con il Comune di Suzzara. Gli interventi saranno modulati in base alle classi e affronteranno tre temi cardine:
- la rivoluzione industriale a Suzzara,
- la ricostruzione dell’Italia dal dopoguerra a oggi,
- la Resistenza sul territorio suzzarese.
Parallelamente, insieme al Comune di Gonzaga e alle scuole del territorio, la sezione sta contribuendo all’organizzazione della Giornata della Legalità, prevista per marzo.
L’Anpi sarà inoltre presente il 10 febbraio alle 21 al teatro SOMS di Portiolo per l’iniziativa pubblica promossa dall’Anpi San Benedetto, che ospiterà lo storico Erik Gobetti, tra i massimi studiosi delle vicende del confine orientale e delle foibe.
Tesseramento 2026: due giornate dedicate e numeri in crescita
Sulla scia del successo degli anni precedenti, anche nel 2026 verranno organizzate due giornate del tesseramento, previste per marzo. Le date e il programma dettagliato saranno comunicati a breve.
Il 2025 si è chiuso con 94 iscritti, un risultato definito “molto positivo” dal Comitato, che conferma il radicamento dell’associazione nei tre comuni. Le tessere 2026 sono già in distribuzione.
Comitato per il NO al referendum sulla giustizia
La sezione ha annunciato la partecipazione alla costituzione del Comitato di zona per il NO al referendum sulla giustizia, attualmente in fase di organizzazione.
Un lavoro collettivo aperto ai nuovi volontari
Il Comitato ha ribadito che gli incarichi interni vengono gestiti in modo collegiale, senza ruoli rigidi. L’invito rivolto agli iscritti è chiaro: chi desidera impegnarsi nelle attività dell’associazione sarà sostenuto e coinvolto, purché operi in coordinamento con il Comitato di Sezione, unico organismo autorizzato a rappresentare l’Anpi sul territorio.
La riunione si è conclusa con l’impegno a proseguire un lavoro condiviso, orientato alla memoria storica, alla partecipazione civica e alla difesa dei valori costituzionali.













