SUZZARA – “Il servizio delle camere mortuarie presso l’ospedale di Suzzara è una risorsa fondamentale, soprattutto nei momenti più delicati e dolorosi della vita di una famiglia. In assenza di strutture private alternative sul territorio, la sua chiusura rappresenta un disagio concreto e profondo per la cittadinanza.”
Con queste parole, il consigliere regionale Marco Carra (PD) ha espresso piena condivisione delle preoccupazioni sollevate dal sindaco di Suzzara, Alessandro Guastalli, in merito alle limitazioni imposte dalla normativa regionale sull’utilizzo delle camere mortuarie. “Mi metto a disposizione della comunità di Suzzara e del territorio circostante – ha dichiarato Carra – e mi farò interprete di questa esigenza molto sentita, chiedendo a Regione Lombardia di valutare l’introduzione di una deroga o di una fase di transizione che consenta all’amministrazione locale di adeguarsi gradualmente alla normativa.”
Il consigliere ha annunciato la presentazione di una interrogazione ufficiale all’assessore al Welfare Guido Bertolaso, affinché venga concessa una finestra temporale utile a trovare soluzioni condivise e sostenibili. “Percorrere fino a 50 chilometri per salutare un familiare deceduto è un peso emotivo e logistico enorme per chi vive un lutto. Non tutti hanno la possibilità di affrontare spostamenti così impegnativi, soprattutto in momenti di fragilità.”
Carra ha infine auspicato che l’assessore possa dare una risposta positiva, non solo alle istituzioni locali, ma soprattutto ai cittadini e alle cittadine che oggi si trovano penalizzati da una norma che, nel caso di Suzzara, genera disagi significativi.











