SUZZARA – L’assessore Gianmarco Carra, delegato a Città Smart e Mobilità Sostenibile, ha rappresentato il Comune di Suzzara a Barcellona, insieme a Carmelita Trentini del Consorzio Oltrepò Mantovano, nell’ambito del progetto europeo Urban Green Leap, finanziato dal programma Interreg Euro-Med.
Urban Green Leap – Advancing Green Infrastructure in Small and Medium Cities – è un progetto che coinvolge città mediterranee di piccole e medie dimensioni con un obiettivo chiaro: rafforzare la resilienza urbana attraverso la valorizzazione del verde pubblico, la prevenzione dei rischi naturali e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Il percorso, che durerà 33 mesi (dal 1° aprile 2025 al 31 dicembre 2027), punta a migliorare la capacità delle amministrazioni locali nella gestione sostenibile degli spazi verdi, nella partecipazione dei cittadini e nella creazione di Urban Green Plan, veri e propri piani strategici per integrare biodiversità e nuove infrastrutture verdi nelle città.
Carra: “Un’opportunità concreta per la Suzzara del futuro”
«Il confronto con i partner europei è fondamentale per condividere strategie e opportunità legate alla riqualificazione urbana e allo sviluppo sostenibile» ha dichiarato Carra. «Nei prossimi mesi Suzzara sarà direttamente coinvolta nell’attuazione del progetto: un’occasione importante che conferma il valore del lavoro svolto e l’orgoglio di aver ottenuto un finanziamento europeo orientato a interventi concreti per una città che guarda al futuro».
Trentini: “Un progetto pilota a Suzzara per le città del domani”
Carmelita Trentini, direttrice del Consorzio Oltrepò Mantovano, ha sottolineato il ruolo dell’ufficio bandi del Consorzio, grazie al quale è stato possibile ottenere l’approvazione del progetto: «Urban Green Leap ci permetterà di realizzare uno studio sul patrimonio arboreo dell’Oltrepò Mantovano e un progetto pilota proprio a Suzzara, che potrà diventare un modello di mitigazione climatica attraverso nuove infrastrutture verdi, come quelle che caratterizzeranno le città del futuro».
L’incontro di Barcellona, ha aggiunto Trentini, «è stato molto importante perché ci ha permesso di confrontarci con altre realtà europee e condividere esperienze e soluzioni innovative».











