SUZZARA – Ha preso ufficialmente il via anche nel territorio suzzarese la mobilitazione per il referendum sulla riforma della giustizia. Nella mattinata di sabato 28 febbraio, in Piazza Garibaldi, si è svolto il primo gazebo informativo organizzato dai principali partiti della coalizione di centrodestra per illustrare ai cittadini le ragioni del “Sì”.
Al centro del dibattito proposto dagli esponenti di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia c’è la storica battaglia per la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Secondo i promotori, si tratta di una riforma di “buon senso e garantista”, necessaria per assicurare una maggiore equità nel sistema giudiziario italiano.
L’iniziativa è stata anche l’occasione per uno scontro politico con l’amministrazione comunale di Suzzara. In una nota congiunta, Leonardo Minelli (FdI), Diego Ferrarini (Forza Italia) e Matteo Magnani (Lega) hanno espresso il loro dissenso: “Riteniamo poco opportuno l’atteggiamento dell’attuale maggioranza di Suzzara che, pur rappresentando l’intera cittadinanza, fa platealmente campagna elettorale per il No. La nostra proposta è una riforma che in passato era stata auspicata anche dalle forze che oggi si oppongono per meri interessi politici”.
I rappresentanti del centrodestra hanno confermato che la campagna informativa proseguirà nelle prossime settimane per coinvolgere il maggior numero possibile di elettori in vista della consultazione referendaria. Il prossimo appuntamento per incontrare i cittadini e approfondire i quesiti della riforma è già fissato per sabato 14 marzo, sempre in Piazza Garibaldi.













