Suzzara incorona Manlio Castagna: “Di fuoco e seta” vince Un Libro per la Testa

SUZZARA – Come un abito elegante che non passa mai di moda, capace di rinnovarsi pur restando un classico: la 35esima edizione di “Un Libro per la Testa” ha celebrato, sabato 28, la sua serata finale alla Sala della Comunità Dante, confermandosi il cuore pulsante della cultura giovanile suzzarese. In una gara combattuta fino all’ultimo voto, il libro vincitore dell’edizione 2026 è “Di fuoco e seta” di Manlio Castagna (Mondadori), una storia risorgimentale ambientata a Solferino che ha saputo toccare le corde emotive di ragazzi e adulti.

Il podio e le giurie

L’opera di Castagna ha convinto tutti per la scrittura intensa, conquistando anche la Giuria dei Genitori coordinata da Ilaria Galafassi. Al secondo posto, per una manciata di voti, si è piazzato “Luce e Mario” (Rizzoli) di Luigi Garlando, indicato invece come il più adatto dalla Giuria degli Insegnanti. Gli altri finalisti che hanno animato le letture di quest’anno sono stati “Le piccole astuzie” (Lfn Junior) di Deborah Ellis e “Semplicemente Maria” (Uovonero) di Jay Hardwig.

Una kermesse oltre i confini

Suzzara ha vissuto la kermesse ovunque: nei commenti sui social, nelle vetrine dei negozi addobbate con le locandine storiche dal 1992 ad oggi, e nell’accoglienza calorosa riservata agli studenti arrivati da lontano. Oltre agli istituti di Suzzara, hanno partecipato scuole da Canobbio (Svizzera), Carlentini, Carpi, Civitanova Marche, Fabbrico, Floridia, Lentini, Luzzara, Palermo e Rolo.

Il centro culturale Piazzalunga si è confermato il “quartiere generale”, trasformandosi in un atelier espositivo dei lavori prodotti dagli studenti — video, giornalini e opere grafico-pittoriche — visibili fino al 7 aprile.

Protagonisti sul palco

La serata, aperta dalle storiche componenti del Comitato promotore Elisa Boschini, Patrizia Savino e Anna Celona, è stata condotta con energia da otto giovanissimi presentatori: Sara, Andrea, Benedetta, Giulia, Giovanni, Emma Sofia, Alessandro e Giulia. Sul palco, tra performance teatrali e balletti, sono intervenuti anche la Vicesindaca Patrizia Mantovani e l’Assessore alla Cultura Stefano Rosselli. Un momento di grande commozione è stato l’omaggio a Chiara Azzoni, fondatrice del concorso nel 1992 insieme a Renata Lasagna, la cui eredità continua a vivere grazie a nuove generazioni di insegnanti e lettori.

Innovazione e Futuro

L’edizione 2026 ha segnato la forza del ritorno in presenza, con quiz a squadre e discussioni animate, ma ha saputo anche abbracciare le nuove tecnologie grazie ai podcast “Un sogno per la testa” condotti dalla giornalista Alessandra Mariotti.

Le attività non si fermano: oggi il Piazzalunga ospita l’illustratrice mantovana Elena Baboni per i laboratori di “Un libro per le mani”, dedicati ai più piccoli. Per chi volesse rivivere la storia del concorso o consultare le classifiche, il portale ufficiale www.unlibroperlatesta.it e il profilo Instagram dedicato restano i punti di riferimento per questa comunità di “liberi lettori”.