SUZZARA – La città si prepara a vivere un weekend all’insegna del mistero. In occasione della XX edizione del Festival di letteratura noir e poliziesca, in programma da questa sera a domenica 8 febbraio, Suzzara si è letteralmente tinta di giallo: il centro storico è stato trasformato in un grande set investigativo, con installazioni scenografiche che richiamano le atmosfere tipiche del genere.
Il centro diventa un romanzo noir a cielo aperto
In piazza Garibaldi, nelle aiuole, è stata ricreata la scena di un assalto a una cassaforte: mattoni sparsi, sacchi di denaro e dettagli che richiamano un colpo andato storto. Poco distante, un fantoccio‑cadavere giace a terra, circondato dal nastro giallo‑nero in perfetto stile CSI.
All’ingresso della Pro Loco è comparsa una vera e propria postazione di polizia, con lavagna, post‑it e fotografie che simulano la caccia a un assassino. Un modo divertente e immersivo per accogliere i visitatori della rassegna.
Sul marciapiede di Largo don Lino Boselli, accanto alla chiesa, una serie di orme gialle conduce verso la Sala della Comunità Dante, che ospiterà tutti gli autori del festival. Sulla porta, la sagoma di un omicidio completa l’atmosfera da thriller.
Una città pronta ad accogliere gli appassionati del genere
Le scenografie, curate nei dettagli, accompagneranno per tutto il weekend le centinaia di lettori e curiosi attesi per la kermesse. Un modo originale per immergere il pubblico nel clima del noir e trasformare Suzzara in un grande palcoscenico dedicato al mistero.
Alcuni commercianti hanno esposto in vetrina come nel caso del negozio di abbigliamento “Memi Moda” i libri della rassegna.
Il Festival, giunto alla sua ventesima edizione, conferma così la sua capacità di coinvolgere la città e di creare un’esperienza che va oltre la semplice presentazione di libri, rendendo il centro storico parte integrante del racconto.
















