SUZZARA – Un intervento atteso e strategico per migliorare la gestione dell’acqua potabile e prevenire criticità durante le piogge intense. La Giunta comunale ha approvato in linea tecnica il progetto presentato da AqA S.r.l. per la realizzazione di una vasca di accumulo e rilancio delle acque di scarico del potabilizzatore di Suzzara, in via Casalegno.
L’opera sorgerà su un’area di circa 3.000 metri quadrati recentemente acquisita da AqA e posta accanto all’impianto esistente. Si tratta di un intervento di pubblica utilità, interamente finanziato dal gestore del servizio idrico, senza costi per il Comune.
Attualmente le acque di controlavaggio dei filtri vengono scaricate direttamente nella fognatura di via Casalegno. Durante i temporali, però, la rete fognaria fatica a smaltire i volumi aggiuntivi, creando problemi che interferiscono con il funzionamento del potabilizzatore.
La nuova vasca permetterà di: raccogliere temporaneamente le acque di controlavaggio, evitando sovraccarichi alla fognatura; rilanciare le portate in modo controllato, una volta cessate le piogge; garantire continuità al servizio anche in condizioni meteo critiche; adeguare l’impianto alla potenzialità futura di 120 litri al secondo.
Il progetto prevede: una vasca interrata di 8 x 12 metri, alta 5,5 metri, con un volume utile di 460 m³; pompe galleggianti e un agitatore verticale per mantenere in sospensione i solidi e gestire il rilancio; lavori programmati in modo da non interferire con l’attività del potabilizzatore, concentrandosi nelle ore in cui non avvengono i controlavaggi.
La durata prevista del cantiere è di 162 giorni.
Il progetto ha superato tutte le verifiche tecniche e amministrative ed è ora pronto per le fasi di affidamento ed esecuzione. L’intervento, oltre a migliorare la gestione delle acque, rappresenta un tassello importante nel percorso di modernizzazione delle infrastrutture idriche cittadine.
I lavori dovranno rispettare tutte le prescrizioni comunali relative a sicurezza, viabilità e ripristino del suolo pubblico, senza alcun onere per l’Ente.
















