MANTOVA – Venti ore di servizio ininterrotto, quattro volontari impegnati e una quarantina di richieste di aiuto, quasi tutte provenienti da persone nuove: sono questi i dati mantovani della “no-stop” di Telefono Amico nei giorni di Pasqua e Pasquetta.
Le chiamate hanno evidenziato una presenza significativa di giovani fino ai 35 anni (25%) e di over 65 (13%), entrambe fasce d’età in costante aumento. A contattare il servizio sono stati principalmente uomini (58%), mentre le donne rappresentano il 42%. Il 38% degli utenti ha dichiarato di vivere da solo e la maggior parte delle richieste ha riguardato il disagio emotivo tra depressioni, stati di ansia e tensioni, il bisogno di compagnia e le difficoltà nelle relazioni, sia familiari sia extra familiari. Tante le situazione di emarginazione che portano le persone ad isolarsi sempre di più.
“I dati sono in linea con il 2025 – commenta la presidente Michela Biscaro – con un trend in continuo aumento per quanto riguarda i giovani. Dobbiamo prepararci al fatto che sempre più persone chiedono aiuto non solo per essere ascoltate, ma per instaurare una relazione con chi sta dall’altra parte del telefono: cercano interazione, l’essere ascoltati non basta più”.
A fronte di richieste in costante crescita, arriva però anche una buona notizia: la prossima settimana entreranno in servizio sette nuovi volontari. “Hanno appena terminato il corso e quindi diventeranno operativi nei prossimi giorni – conclude Biscaro – prima di inserirli nell’associazione, seguiamo un percorso di formazione e un affiancamento sul campo: trattiamo situazioni molto delicate e chi risponde deve avere una preparazione adeguata”. Con questi 7 nuovi ingressi Telefono Amico Mantova arriva a 25 volontari che prestano servizio.
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