MANTOVA – Soddisfazione da parte della Cna per la stretta al telemarketing selvaggio introdotta da Agcom, che ha approvato un provvedimento destinato a cambiare il rapporto tra cittadini e chiamate commerciali. La novità principale è l’introduzione di un numero breve “chiamante” a tre cifre, che permetterà di riconoscere immediatamente le telefonate provenienti da call center e aziende che operano legalmente.
«Si tratta di un passo avanti importante – afferma Franco Bruno, portavoce Cna e responsabile dello sportello anti‑truffa – perché finalmente le imprese corrette potranno identificarsi in modo chiaro, mentre diventerà più facile per i cittadini distinguere le chiamate legittime da quelle aggressive o fraudolente».
Il nuovo sistema, spiega Bruno, ha un duplice obiettivo: tutelare gli utenti da pratiche scorrette e vere e proprie truffe, valorizzare le aziende serie, che potranno instaurare un rapporto più trasparente e affidabile con il pubblico.
«Il telemarketing aggressivo è diventato un’ossessione per molti cittadini – conclude Bruno –. Questa misura va nella direzione giusta: più chiarezza, più sicurezza e più fiducia nei confronti di chi opera nel rispetto delle regole».


















