Tempo d’Orchestra porta al Teatro Sociale il celebre violinista Gidon Kremer

MANTOVA – Un ritorno d’eccezione: Gidon Kremer, violino solista, maestro concertatore e leggenda della musica classica sarà al Teatro Sociale mercoledì 21 ottobre, alle 20.45. Anniversary Variation GK-80 / KB-30 è il titolo del concerto che lo vedrà protagonista, con cui si festeggiano i suoi 80 anni e i 30 anni di attività di Kremerata Baltica, la formazione artistica da lui fondata. L’ultima volta che il violinista venne a Mantova fu il 16 dicembre 2018, al Teatro Sociale, all’interno della rassegna Tempo d’Orchestra ed eseguì musiche di Mahler, concludendo il concerto con la Sinfonia n. 4 in sol maggiore. Fu un autentico tripudio, come riportano le cronache dell’epoca.

Nato il 27 febbraio 1947 a Riga, in Lettonia, Gidon Kremer è unanimemente considerato fra i più importanti violinisti del mondo. Spinto da una filosofia artistica straordinariamente intransigente, si è guadagnato una reputazione mondiale come uno degli artisti più originali e coinvolgenti della sua generazione. Il suo repertorio spazia dai classici alle opere dei principali compositori del XX e XXI secolo. Ha promosso le opere di numerosi compositori contemporanei come Alfred Schnittke, Arvo Pärt, Sofia Gubaidulina, Luigi Nono, John Adams, Philip Glass, Astor Piazzolla, e ha eseguito in prima assoluta una vasta gamma di nuove composizioni di rilievo, molte delle quali gli sono state dedicate.

Nel 1997 Kremer ha fondato l’orchestra da camera Kremerata Baltica per promuovere giovani musicisti di talento provenienti dai tre paesi baltici: Estonia, Lettonia e Lituania. Da allora, l’ensemble e il suo fondatore hanno intrapreso numerose tournée insieme, esibendosi nei principali festival e sale da concerto di tutto il mondo. Hanno inoltre inciso quasi 40 album per le etichette Teldec, Nonesuch, Sony, Deutsche Grammophon ed ECM. Kremer suona un violino Nicola Amati del 1641. Fra pochi giorni, a fine ottobre, la prestigiosa etichetta discografica ECM pubblicherà il nuovo disco di Gidon Kremer e Kremerata Baltica dal titolo Pages of a biography con brani di Georgs Pelecis, Andrius Zlabys e Arvo Pärt.

Gidon Kremer

 

Il programma

I brani in programma rappresentano una sintesi dello stile e dell’eclettismo musicali che hanno reso celebri Kremer e la Kremerata Baltica. Si inizia con una sorprendente battaglia d’archi di Biber, una sfida giocosa che prevede anche un uso anticonvenzionale degli strumenti, per proseguire con il “Quartetto per pianoforte e archi in la minore” opera di un Mahler appena sedicenne e ancora agli esordi, in versione per archi. A seguire il “Quartetto serioso” di Beethoven orchestrato da Gustav Mahler, una sorta di sacrilegio per l’epoca. La scena cambia poi tono con tre brani di autori baltici di impronta minimalista e dedicati a Kremer, affidati a compositori di Estonia, Lettonia e Lituania: Alisson Kruusmaa, Jēkabs Jančevskis e Andrius Žlabys. ‘Celos’, ‘Fuga y Misterio’ e ‘Tres minutos con la realidad’ di Astor Piazzolla testimoniano tre diverse sfaccettature del suo linguaggio: la tensione appassionata del tango, il contrappunto di ascendenza bachiana che si intreccia al lirismo e il ritmo incalzante di una musica sospesa tra tango e avanguardia.

Biglietti per concerto. Prorogata campagna abbonamenti

I biglietti singoli per questo e i prossimi appuntamenti sono in vendita online su Vivaticket.com e presso la biglietteria di Oficina OCM (Piazza Sordello 12, boxoffice@oficinaocm.com, 0376 360476), oltre al Teatro Sociale un’ora prima dello spettacolo. Con il concerto termina la possibilità di acquistare alcuni abbonamenti per Tempo d’Orchestra 2026-27.

Fino al 21 ottobre, infatti, è possibile sottoscrivere ancora due formule: Focus, con sei concerti preselezionati, e Ouverture, rivolta a chi non si è mai abbonato e con quattro concerti preselezionati. La formula Carnet (sei concerti a scelta) è prorogata fino all’11 novembre: un’occasione in più per assicurarsi un posto a un prezzo agevolato e godersi così la stagione concertistica.

La stagione 2026/27 di Tempo d’Orchestra si realizza grazie al sostegno del Comune di Mantova, Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Fondazioni Bam, Fondazione Cariplo e Comunità Mantovana Onlus. Sostenitori della stagione sono Gruppo Tea, Unical e Staff per il lavoro. La Corporate Membership è composta da Marcegaglia, Made Hse, Truzzi, Levoni, TConsult, Rampi, EuroConsulting, Oneida, Naturasì. Collabora al progetto l’Associazione Amici dell’OCM.