GOVERNOLO (RONCOFERRARO) – Da giorni sui social si susseguono post relativi alla capitozzatura dei tigli effettuata a Governolo e non sono mancati interventi molto critici anche in gruppi di professionisti del verde. A prendere posizione su quanto accaduto è anche il consigliere di minoranza ed ex sindaco Federico Baruffaldi che dichiara: “Ai tigli di Viale delle Rimembranze si legano molti ricordi di un piccolo paese . Il profumo intenso nelle sere d’estate , in particolare. Ma anche la loro maestosità e bellezza che ha sempre fatto da contorno alla spina dorsale del paese. Il problema è soprattutto estetico: la bellezza è un valore in sé, ma ha anche e soprattutto un valore sociale . Detto in parole povere: un luogo brutto viene vissuto meno volentieri dalle persone che lo abitano. La bellezza arricchisce il tessuto sociale di una comunità. Quindi il problema è molto concreto: dopo aver abbattuto gli alberi di piazza Repubblica con motivazioni risibili (l’assessore Nicchio promise anni fa che sarebbero state piantate nuovamente) ora anche viale delle Rimembranze ha perso il suo incredibile fascino”.
“E non dimentichiamo il problema ancora più concreto della sicurezza : la capitozzatura (ovvero il taglio netto dei rami e del fusto) indebolisce gli alberi e li rende più fragili in futuro. Capisco che l’amministrazione sia molto concentrata nei dintorni del comune (dove sono stati spesi milioni per opere dalla dubbia utilità, o quanto meno dalla dubbia priorità) per occuparsi delle altre frazioni, ma questo scempio grida vendetta. Verificherò personalmente che almeno sia stato seguito l’iter di legge, coinvolto il Parco del Mincio e che le motivazioni di questo intervento abbiano una base solida” conclude Baruffaldi.














