MANTOVA – Il trasporto scolastico resta al centro del confronto tra la Provincia di Mantova e i rappresentanti degli studenti. Dopo l’incontro dello scorso 7 settembre, oggi il presidente Carlo Bottani e i suoi collaboratori hanno incontrato nuovamente la Consulta studentesca per fare il punto sulle criticità del servizio e sul primo mese di lezioni con la settimana corta, articolata su cinque giorni anziché sei. Al tavolo era presente anche Giulio Biroli, direttore dell’Agenzia per il Trasporto pubblico locale delle province di Mantova e Cremona, insieme ai dirigenti provinciali Sandro Bellini e Alessandro Gatti.
Tra le richieste degli studenti è arrivato un riscontro positivo sulla possibilità di ripristinare una corsa della linea CC alle 13.05 in via Pomponazzo. È stata inoltre aperta la possibilità di valutare un’estensione del servizio al nuovo quartiere Mirabello, a Eremo, una volta conclusi i lavori di lottizzazione attualmente in corso. Nel corso dell’incontro i rappresentanti della Consulta hanno riferito che la settimana corta sta progressivamente entrando a regime, pur in presenza di alcune difficoltà. Tra i problemi segnalati ci sono gli autobus sovraffollati, con studenti che in alcuni casi non riescono a salire a bordo, e le conseguenze della chiusura del ponte di San Benedetto, che allunga i tempi degli spostamenti tra casa e scuola. Per raggiungere le destinazioni, alcuni autobus sono infatti costretti a utilizzare l’autostrada A22.
L’Agenzia per il Tpl si è impegnata a lavorare sul miglioramento della qualità del servizio, anche attraverso l’impiego di mezzi più confortevoli e meno inquinanti e il ricorso alla bigliettazione elettronica. Il confronto si è allargato anche al percorso di cambiamento del sistema scolastico provinciale. Bottani ha richiamato le iniziative legate all’orientamento già dalla seconda media, alla sperimentazione della settimana corta negli istituti del capoluogo, alla razionalizzazione degli indirizzi di studio per evitare duplicazioni e all’innovazione, anche attraverso brevetti applicati all’intelligenza artificiale.
Il presidente ha infine ribadito la disponibilità della Provincia a incontrare gli studenti per affrontare i problemi che emergeranno nel corso dell’anno. Un nuovo appuntamento è già previsto, nelle intenzioni di Bottani, per la metà di gennaio, quando sarà stata rinnovata la Consulta studentesca.

















