Un alloggio autonomo per donne vittima di violenza: accordo Comune di Mantova-Cav

MANTOVA – Un alloggio autonomo denominato “Casa di Mamma Isa”, destinato all’accoglienza di una donna vittima di violenza, eventualmente con uno o due figli minori, che abbia già intrapreso un percorso di uscita dalla violenza e raggiunto un adeguato livello di autonomia. E’ la misura al centro dell’accordo di collaborazione approvato dalla Giunta comunale guidata dal Sindaco Mattia Palazzi con il Centro di Aiuto alla Vita di Mantova Odv, finalizzato a rafforzare i servizi di accoglienza di secondo livello per donne vittime di violenza, sole o con figli minori, in situazione di disagio socio-abitativo.

L’intesa si inserisce nell’ambito delle politiche comunali di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e di sostegno ai percorsi di autonomia delle donne, in coerenza con la normativa nazionale e regionale e con il ruolo del Comune di Mantova quale ente capofila della Rete territoriale interistituzionale antiviolenza della Provincia di Mantova.
La struttura è gestita da un ente iscritto all’Albo regionale delle Case Rifugio e risponde ai requisiti previsti dalle più recenti intese Stato-Regioni in materia.

L’obiettivo dell’accordo è duplice: da un lato ampliare la capacità di protezione e ospitalità della rete antiviolenza, dall’altro accompagnare le donne verso il reinserimento sociale e abitativo, attraverso progetti personalizzati definiti in stretto raccordo con il Settore Welfare e Servizi Sociali del Comune.
Per la realizzazione delle attività previste nel biennio 2026-2027, il Comune di Mantova riconoscerà al Centro di Aiuto alla Vita un contributo complessivo di 40mila euro, a copertura dei costi di accoglienza e dei servizi erogati, con rendicontazione delle spese sostenute.

“Con questo accordo – ha detto l’Assessora alle Politiche e servizi per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità Chiara Sortino – Mantova conferma il proprio impegno nel garantire risposte concrete e qualificate alle donne vittime di violenza, in un contesto segnato da una crescente emergenza abitativa e sociale. Abbiamo voluto inoltre dare un segnale importante, aumentando l’importo a favore del Centro Aiuto alla Vita, come riconoscimento dell’impegno e della complessità di gestione delle situazioni accolte”.