A Viadana una Casa albergo per anziani con 30 alloggi: approvato il regolamento

VIADANA – Il Consiglio comunale di Viadana ha dato il via libera al nuovo regolamento della Casa Albergo comunale, la struttura residenziale dedicata agli anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti. L’obiettivo della riforma è potenziare l’autonomia abitativa e l’integrazione sociale, garantendo procedure più trasparenti e una maggiore attenzione alle situazioni di vulnerabilità.

Il nuovo testo aggiorna i criteri di accesso e assegnazione degli alloggi, introducendo elementi di chiarezza normativa necessari per rispondere ai bisogni attuali della popolazione anziana:

  • Requisiti economici: è stato introdotto un maggiore allineamento alla disciplina ISEE e alla normativa regionale sui servizi abitativi pubblici.
  • Valutazione socio-sanitaria: viene rafforzato il ruolo della commissione multidisciplinare nella determinazione delle graduatorie, pesando maggiormente la dimensione del bisogno multidimensionale.
  • Regole certe: definite con precisione le clausole di esclusione (come precedenti morosità o occupazioni abusive) e le situazioni di priorità per chi deve rilasciare l’alloggio.

La Casa Albergo, parte del progetto Housing & Community, dispone di 20 monolocali e 10 bilocali arredati e privi di barriere architettoniche. Attualmente la struttura ospita 20 inquilini che usufruiscono di un “supporto leggero” garantito dai Servizi Sociali, come l’assistenza domiciliare e il telesoccorso, in un contesto che favorisce la socializzazione.

L’assessore competente Maria Grazia Tripodo,  ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Ringrazio gli uffici per il supporto nella predisposizione di questo testo. Il nostro obiettivo è prestare sempre maggiore attenzione alle fragilità: molte persone non cercano solo un tetto, ma un ambiente socio-assistenziale capace di offrire relazioni e servizi che migliorino la qualità della vita».

La struttura si conferma così una soluzione intermedia fondamentale tra la propria abitazione e la RSA, capace di evolversi grazie al supporto del volontariato e a una gestione integrata della cronicità.