Viadana celebra l’inclusione con la staffetta “Insuperabile”

VIADANA – Il 3 dicembre, data scelta dall’ONU per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il Comune di Viadana propone un momento di riflessione e testimonianza dedicato al tema dell’inclusione.

L’appuntamento è fissato per martedì 3 dicembre alle ore 16.30 al MuVi, con l’incontro dal titolo “Raccontiamo l’Insuperabile”, aperto a tutta la cittadinanza. Sarà l’occasione per rivivere, attraverso le voci dirette dei protagonisti, l’esperienza della Staffetta dell’Inclusione “Insuperabile”, iniziativa che negli ultimi due anni ha fatto tappa anche a Viadana, passando prima da San Matteo e poi nuovamente dal territorio comunale.

Il progetto unisce atleti, volontari e cittadini in un percorso a piedi e in bicicletta lungo centinaia di chilometri, con l’obiettivo di diffondere un messaggio chiaro e potente: la disabilità non è un ostacolo al movimento, alla partecipazione e alla bellezza del fare insieme.

Nata per promuovere una società più consapevole e inclusiva, la staffetta attraversa territori, comunità e scuole, suscitando entusiasmo, domande e riflessioni. Nonostante le due tappe viadanesi, finora non c’era mai stato un momento dedicato a raccontare in profondità cos’è questo progetto e quali storie porta con sé. Da qui l’esigenza, sottolineata dall’Amministrazione, di fermarsi, ascoltare e dare spazio a una narrazione autentica e condivisa.

Per celebrare simbolicamente la Giornata, il MuVi sarà illuminato di viola, colore scelto a livello internazionale per richiamare l’attenzione sul valore dell’inclusione e sulla necessità di un impegno costante da parte di tutta la comunità.

All’incontro saranno invitati gli insegnanti delle scuole di Viadana, le associazioni del territorio che si occupano di disabilità, oltre a cittadini, famiglie e chiunque desideri conoscere più da vicino il viaggio della staffetta.

«Quando “Insuperabile” è arrivata a Viadana abbiamo percepito un’energia straordinaria – ha dichiarato l’assessore ai Servizi Sociali Mariagrazia Tripodo –. Volevamo raccontare davvero cosa significhi questa esperienza. Il 3 dicembre sarà l’occasione per ascoltare le voci di chi ha corso, pedalato e condiviso un cammino che parla di coraggio, comunità e dignità. Abbiamo il dovere di trasformare queste testimonianze in consapevolezza e in azioni concrete per rendere la nostra città sempre più inclusiva».