VIADANA – Rimettere al centro il diritto alla salute nelle zone periferiche è una priorità politica e non solo amministrativa. Con questo obiettivo Lidia Culpo, rappresentante del Comitato Oglio Po e candidata sostenuta dalle liste Pd Viadana e Viadana Domani, è intervenuta ieri alla terza conferenza regionale sulla sanità organizzata dal Partito Democratico a Milano, intitolata “L’Italia che si prende cura”.
Culpo ha partecipato al panel dedicato alle aree interne, coordinato dal Consigliere regionale Marco Carra, evidenziando le criticità di un territorio vasto e frammentato come quello viadanese. “Interpretare le periferie significa andare al nocciolo dei problemi,” ha spiegato. “Nelle nostre frazioni la popolazione invecchia, i servizi mancano e il carico della cura grava quasi interamente sulle famiglie e sulle donne. Senza una rete sociosanitaria forte, i giovani se ne vanno. Non possiamo accettare che la distanza da Mantova o Cremona diventi un ostacolo insormontabile per il diritto alla cura.”
Durante l’intervento, Culpo ha portato l’esperienza maturata in dieci anni di assessorato, ricordando iniziative innovative come il Consorzio Servizi alla Persona e il servizio di emergenza-urgenza per le dimissioni protette, poi diventato legge regionale. “Le battaglie per il territorio non sono mai inutili,” ha concluso Culpo. “Serve una sanità che ascolti i cittadini e che integri i servizi ospedalieri con quelli domiciliari dei Comuni. Solo così potremo garantire dignità ai nostri anziani e un futuro alle aree di confine.”
Il coordinatore del panel, Marco Carra, ha confermato l’impegno del Partito Democratico a prevedere incentivi economici e organizzativi per attrarre professionisti sanitari nell’area dell’Oglio Po, con l’obiettivo di superare le disuguaglianze territoriali della Lombardia.
















