VIADANA – Viadana arricchisce il proprio patrimonio culturale con una nuova donazione al MuVi. Lorenza Arrighi Bellodi, tramite l’associazione di volontariato Apeiron e con la collaborazione di Pierluigi Bonfatti Sabbioni, ha consegnato nove cortometraggi realizzati da Enrico Bellodi, cineasta viadanese scomparso nel 2016. Le opere, già digitalizzate dalla Fondazione Cineteca di Bologna, entrano così a far parte delle collezioni del museo cittadino.
Bellodi, nato a Viadana nel 1947, si avvicinò al cinema giovanissimo: a soli 17 anni girò il suo primo film utilizzando una cinepresa Super8 ricevuta in regalo dal padre. Tra il 1964 e il 1973 realizzò una dozzina di pellicole, spesso interpretate da amici, distinguendosi anche a livello amatoriale grazie alla partecipazione al Cineclub Milano, dove ottenne diversi riconoscimenti. Dopo l’esperienza cinematografica, Bellodi si dedicò alla fotografia e alla scrittura. Fu anche autore di poesie, condivise però in modo riservato con familiari e pochi amici. Solo nel 2021 la Fondazione Daniele Ponchiroli ha pubblicato la raccolta “Assonanze”, rendendo accessibile al pubblico una parte della sua produzione letteraria.
I cortometraggi donati, realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta, testimoniano una fase creativa intensa e variegata. Tra i titoli figurano Romeo “64” (1964), Viareggio (1967), ambientato durante il celebre carnevale e realizzato con il coinvolgimento della Pro Loco e del Corpo Bandistico di Viadana, Come tu mi vuoi (1968), Masched life (1968), Nati per amare (1970), Dove sei uomo? (1971), La cosa (1972), Cronaca di un attimo (1972) e La regola del gioco (1973). Le opere sono già state presentate al pubblico viadanese nel corso del 2024 e del 2025, grazie anche al contributo di Luigi Bonfatti Sabbioni, Luigi Malaspada e Afro Somenzari.
Il Sindaco Nicola Cavatorta ha espresso il proprio ringraziamento alla famiglia Bellodi-Arrighi per la donazione, sottolineando il valore culturale dell’iniziativa per la comunità locale.


















